Quali sono i campanelli d’allarme del tumore alla gola?

Quando si parla di tumore alla gola lo stato di allarme aumenta ma ci sono dei segnali precoci che possono essere colti anzitempo.

Quando si parla di tumore lo stato di allarme aumenta ma ci sono dei segnali precoci che possono essere colti prima di un possibile aggravamento del quadro clinico.

Tumore alla gola: cos’è?

Fare riferimento al tumore alla gola vuol dire parlare di un tumore maligno che può coinvolgere diverse strutture anatomiche quali faringe, laringe o le tonsille.

La conoscenza di queste sedi anatomiche può portare ad una maggiore comprensione dei sintomi che comporta il tumore trattato.

La faringe è un canale (ha una forma d’imbuto) e mette in collegamento la cavità orale e nasale con la laringe e l’esofago.

La laringe, organo situato tra la faringe e la trachea, permette la fonazione e il passaggio dell’aria.

Le tonsille sono dei piccoli organi posizionati nella parte posteriore della gola ed hanno molte funzioni tra cui quella di filtrare i virus e i batteri, distruggere i germi.

Sono differenti i tipi di tumore che possono emergere e vengono nominati in base alla sede anatomica colpita:

1) cancro del rinofaringe;
2) cancro dell’orofaringe;
3) cancro dell’ipofaringe;
4) cancro sopraglottico;
5) cancro glottico;
6) cancro sottoglottico;
7) cancro tonsillare.

Ad ammalarsi di cancro alla gola sono circa 5000 persone l’anno, la probabilità di svilupparlo aumenta per i fumatori, gli alcolisti, per coloro che hanno contratto il Papilloma Virus Umano (HPV) e l’infezione del virus di Epstein-Barr (EBV) ma anche per chi non consuma frutta e verdura o per chi è esposto a polveri o sostanze tossiche.

Conoscere i fattori di rischio e i sintomi precoci è di fondamentale importanza per recarsi in breve tempo dal proprio specialista: una diagnosi precoce aumenta la probabilità di sopravvivenza e il successo del trattamento.

I campanelli d’allarme

1. Cambiamenti della voce

La tua voce non ha mai sofferto di raucedine (variazione del timbro vocale) eppure adesso sì.
Questo può accadere perché la crescita anomala delle cellule può partire dalle corde vocali (fanno parte della laringe e generano la voce). Ma non bisogna allarmarsi, potrebbe essere anche di un problema legato al fumo di sigaretta o infezione.

Non è comunque un sintomo da sottovalutare, se perdura da settimane bisogna recarsi dallo specialista.

2. Mal di gola

Chi non ha mai sofferto di mal di gola? Questo sintomo è comune ma nonostante questo è da tenere in considerazione se associato agli altri che stiamo trattando.

3. Alitosi

Avere l’alito pesante non è mai una bella sensazione, piuttosto sgradevole soprattutto quando c’interfacciamo con gli altri.
Solitamente legato ad un problema d’igiene orale ma se la tua pulizia è impeccabile e l’alitosi tende a perseverare bisogna prendere in considerazione la possibilità di un consulto medico.

4. Dispnea

Avere la sensazione di soffocamento può essere un sintomo che indica un’ostruzione delle vie respiratorie. Potrebbe essere un’infezione ma anche un tumore.

5. Tumefazione nel collo

Un gonfiore insolito del collo potrebbe indicare l’estensione del tumore nei gangli linfatici nell’area della gola.

6. La disfagia

La difficoltà nella deglutizione comporta l’istinto a mangiare di meno con conseguente perdita peso.
La disfagia potrebbe essere causata da un restringimento dell’esofago dovuto al tumore.