Quali sono i 6 campanelli d’allarme del tumore alla prostata?

La prostata difatti può andare incontro a differenti malattie tra cui il tumore della prostata. Come accorgersene? Ecco i campanelli d'allarme.

Un organo delicato che svolge una funzione vitale: produzione ed emissione del liquido seminale. La prostata difatti può andare incontro a differenti malattie tra cui il tumore della prostata. Come accorgersene? Ecco i campanelli d’allarme.

Prostata: cos’è?

Situata sotto la vescica e davanti al retto, la prostata (o ghiandola prostatica) ha il compito principale di produrre e immagazzinare il liquido seminale che viene poi rilasciato durante l’eiaculazione (l’emissione attraverso l’uretra dello sperma).

Insomma, un organo preposto alla riproduzione sessuale umana cui compromissione di qualche sua funzione può condurre ad un malessere di tipo fisico e psicologico.

Difatti, può andare incontro a tre grandi gruppi di malattie: la prostatite (infiammazione che comporta disturbi nella minzione e nella vita sessuale), l’ipertrofia prostatica benigna (lento ma progressivo ingrossamento della prostata che comprime l’uretra) e infine, ciò di cui tratteremo in questo articolo, il tumore alla prostata, di cui il carcinoma risulta essere la forma più diffusa: con evoluzione lenta, è importante una diagnosi precoce.

Purtroppo, il tumore alla prostata è uno dei più diffusi tra gli uomini, cambiandone le dimensioni e mettendo a repentaglio le normali funzioni fisiologiche.

Vi starete chiedendo perché insorge il tumore alla prostata, eppure le cause non sono ancora note, si può parlare solamente di potenziali fattori di rischio quali la sedentarietà, l’alimentazione ricca di grassi saturi, alti livelli di androgeni nel sangue e fattori ereditari.

Nessuno sgomento, il tumore alla prostata è uno di quelli facili da diagnosticare e trattare purché venga rilevato tempestivamente.

Ritorniamo così all’importanza della diagnosi precoce che significa individuare il tumore in fase iniziale quando ancora non è avvenuta la sua diffusione in altri organi tramite metastasi: diagnosticarlo farà si che rimanga circoscritto per essere asportato.

Cosa bisogna fare innanzitutto?

Sottoporsi a controlli medici regolari e periodici a partire dall’età di 45 anni e assumere uno stile di vita sano: limitare l’assunzione di grassi saturi, mangiare molta frutta, verdura e cereali integrali. Le fibre integrali non devono mancare (riso o pane), bere pochi alcolici, mangiare prodotti di soia e legumi, bere del the verde (contiene antiossidanti).

Può essere definito un tumore silente perché all’inizio può non dare nessun sintomo ma nonostante questo esistono alcuni campanelli d’allarme.

Campanelli d’allarme del tumore alla prostata

1) Sensazione di non riuscire a urinare in modo completo.
2) Difficoltà al momento di cominciare a urinare.
3) Pollachiuria, bisogno di urinare spesso.
4) Dolore/bruciore durante la minzione.
5) Ematuria, ossia presenza di sangue nelle urine o nel liquido seminale.
6) Senso di peso nella zona retto-vescicale.