Quali sono i 5 campanelli d’allarme durante la gravidanza?

Scoprire di essere incinta può essere un'esperienza di vita che lascia senza parole, eppure bisogna fare attenzione a dei campanelli d'allarme.

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Scoprire di essere incinta può essere un’esperienza di vita che lascia senza parole, talmente è grande la gioia ad avvolgere il cuore eppure bisogna fare attenzione a dei segnal durante la gestazione che possono ‘parlare’ di qualcosa che non va.

Gravidanza e possibili campanelli d’allarme

Tutto comincia dalle sensazioni, dal sentire che qualcosa di ‘strano’ sta accadendo nel proprio corpo e le domande – prima della certezza – che una donna si pone sono tante: sono incinta o sono sintomi premestruali? Sta succedendo davvero a me?

Di certo, si fa attenzione al ritardo del ciclo mestruale (quando il ciclo è regolare è più semplice capirlo) per poi passare al test di gravidanza (tramite test delle urine che si acquista in farmacia).

I pensieri diventano puntati al lieto evento, s’inizia a sognare ad occhi aperti ed ogni giorno è un giorno in meno che separa dal momento del parto.

Non è solo il fisico a ‘trasformarsi’ ma aumenta la sensibilità agli odori che possono sembrare alterati e altri sgradevoli, compare la nausea – uno dei primi sintomi – durante il primo trimestre (un periodo delicato di adattamenti) per poi scomparire gradualmente.

Vi è un aumento della fame e della stanchezza, la gestante ha bisogno di più nutrimento e energia (per questo è importante tenersi in contatto con un medico di riferimento).

Il seno che cambia, diventa più sodo e grande e l’areola e i capezzoli si scuriscono, iniziano delle tensioni nel basso ventre perché l’utero cresce.

Insomma, quelli elencati sono tutti i sintomi che compaiono quando scopri di essere incinta, ce ne sono altri di sintomi che nei primi mesi di gravidanza sono anormali e possono comportare dei campanelli d’allarme a cui fare attenzione: sono indici che qualcosa non va e bisogna contattare il proprio medico di fiducia.

I campanelli d’allarme

1) Perdite di sangue, una piccola perdita di sangue rosso scuro nelle prime settimane di gravidanza in corrispondenza del periodo in cui sarebbero dovute esserci le mestruazioni non è nulla di preoccupante. Piuttosto, a fronte di altre perdite di sangue è necessario contattare il proprio medico.
2) Perdite vaginali. Bisogna fare attenzione alla loro comparsa durante i primi mesi di gravidanza perché potrebbero essere responsabili della presenza di microrganismi che comportano infezioni.
3) Sintomi di infezioni: prurito intenso, presenza di secrezioni vaginali anomale e maleodoranti, bruciore alla minzione, dolori addominali, rivolgersi tempestivamente al proprio ginecologo.
4) Contrazioni durante la gravidanza, queste sono anomale se non compaiono durante il momento del parto.
5) Assenza del movimento per ore del bambino improvvisamente.