Quali sono gli 8 campanelli d’allarme del cancro al fegato?

Quelli del tumore al fegato sono dei sintomi che possono ingannare e far pensare ad altri tipi di disturbi gastrici, per questo è necessario una diagnosi differenziale e precoce.

Quelli del tumore al fegato sono dei sintomi che possono ingannare e far pensare ad altri tipi di disturbi gastrici, per questo è necessario una diagnosi differenziale e precoce.

Tumore al fegato: cos’è?

Questo tipo di tumore detto anche epatocarcinoma o carcinoma epatocellulare, desta molta preoccupazione e rappresenta la settima causa di morte.

Si distingue in benigno e maligno, in quest’ultimo caso può essere di origine primitivo (colpisce le cellule del fegato) oppure di origine secondario (dato da metastasi che sono originati in altri organi).

Perché una diagnosi di tumore al fegato può sconvolgere la vita di chi ne è affetto?

In quanto questo organo svolge delle funzioni vitali: è responsabile nel filtrare il sangue per eliminare le tossine accumulate nell’organismo, produce colesterolo, alcune proteine importanti per il plasma, regola il processo di coagulazione, produce la bile per emulsionare i grassi e rendere possibile il loro assorbimento da parte dell’intestino ed è responsabile ancora della formazione di glucosio per nutrire le cellule.

Il fegato – come avrete notato – è una ghiandola di fondamentale importanza per il metabolismo del nostro organismo e una sua compromissione comporta dei gravi problemi al corpo, la salute ne risente in maniera preponderante.

Come in molte malattie, ci sono dei fattori di rischio che possono indurre l’insorgenza del cancro al fegato, quali:

1) Infezioni croniche dovute all’epatite B (HBV) e all’epatite C (HCV).
2) Cirrosi epatica (malattia cronica e degenerativa del fegato).
3) Fare un abuso di sostanze alcoliche.
4) Il fumo di sigaretta.
5) L’obesità.
6) L’abuso di ormoni maschili (meno comune).
7) Esposizione ad alcune sostanze chimiche industriali.

Scoprire di esserne affetti può essere un evento imprevisto durante un controllo di routine, già dalla palpazione può essere evidenziato un suo ingrossamento. Ma i segnali, i campanelli d’allarme, possono essere diversi:

1) Dolore e gonfiore addominale, il dolore è posto proprio nella parte superiore destra dell’addome e che può compromettere anche la schiena.
2) Nausea e vomito costanti sono sintomi che indicano qualche scompenso nel corpo e che è bene non sottovalutare.
3) Nodulo duro sotto le costole: questo potrebbe ‘parlare’ sia della presenza di un tumore che di un ingrossamento del fegato. Potrete accorgervene voi stessi al tatto.
4) La presenza di ittero (colorazione giallastra e uniforme della cute, le sclere ed altri tessuti perché il fegato non riesce ad eliminare l’eccesso di bilirubina).
5) Debolezza e fatica.
6) Perdita di peso insolita, quindi anche se non si sta eseguendo nessuna dieta.
7) Urina di colore scuro.
8) Feci bianche o biancastre.

Molti dei sintomi descritti potrebbero essere sintomo di altre malattie, quindi non è necessario allarmarsi subito pensando al peggio.
Di conseguenza, è sempre consigliato rivolgersi ad un medico all’insorgenza di uno o più di questi sintomi.