Quali comportamenti adottare per contrastare la depressione

Intraprendere il percorso di guarigione necessario per uscire dalla depressione richiede una buona dose di impegno, costanza e motivazione. Sono numerosi gli accorgimenti che vale la pena tentare di mettere in pratica per raggiungere questo obiettivo; uno dei più importanti è quello che richiede di lavorare sulla fiducia in sè. Certo, facile a dirsi e più difficile a farsi, dato che la peculiarità tipica degli stati depressivi è proprio la mancanza di qualunque genere di fiducia, non solo nei confronti di se stessi, ma anche verso gli altri, gli amici, la famiglia, il lavoro e la vita in generale.

Come fare per lavorare sulla fiducia

Quel che è certo è che occorre ripartire individuando uno spunto che sia fonte di fiducia. Come fare? Per esempio, con il passare dei giorni è importante che si impari ad accettare le proprie caratteristiche di personalità in modo da consolidare la propria autostima. Il consiglio è quello di scegliere attività che siano fonte di appagamento e gratificazione. Si tenga presente che è importante riconoscere i sentimenti e le emozioni che si provano: se si cerca di negarli, infatti, non si farà altro che far esplodere la propria depressione in maniera ancora più intensa. La strada che porta alla conquista di autostima deve condurre prima di tutto all’accettazione dello stato in cui ci si trova. Fa bene riconoscere e ammettere che si è tristi, perché in questo modo si ha la possibilità di identificare i sentimenti: un passaggio inevitabile per curare la propria salute mentale.

Cercare fonti di distrazione e rassicurazione

Se si sta vivendo una fase complicata, si potrebbe trovare un sostegno prezioso nell’esplorazione, nella lettura e in altre attività. L’importante è cercare qualcosa che appassioni. Nel momento in cui si fruisce di uno di questi contenuti, un consiglio è quello di fermarsi e dedicarsi a un esercizio di introspezione che aiuti a stabilire una sorta di distanza rispetto al proprio stato di malessere. Per esempio, si potrebbe trovare un personaggio che piace e identificarsi con le sue caratteristiche, per tentare di assomigliargli. L’auto-empatia è un buon esercizio che darà sollievo.

Essere grato per ciò che si ha

Se si è depressi, si dovrebbe avviare il tentativo di riconoscere le piccole gioie della quotidianità e imparare ad apprezzarle, fatto salvo per situazioni di drammi o traumi. Quando arrivano le ore serali, è probabile che il proprio umore peggiori in maniera significativa. Questo, infatti, è il momento della giornata in cui i pensieri emergono in maniera più evidente perché al tempo stesso si riducono le difese e subentra la stanchezza. È normale che dopo cena ci si senta più vulnerabili, perché un ciclo si è concluso; magari si ha la sensazione di aver sprecato una giornata. Ecco, dunque, che avere gratitudine può regalare una prospettiva differente anche se non è facile: è una buona soluzione per allenare il cervello e predisporlo a un mood positivo. Prendere carta e penna e segnare ciò che ha regalato un sorriso nelle ore precedenti sarà utile.

Il valore del contatto umano

Gli stati depressivi si traducono in sentimenti di isolamento che possono essere accentuati in misura notevole dalla solitudine. Quando si è di cattivo umore, non si ha voglia di passare del tempo in compagnia di altre persone. Così, però, si innesca un circolo vizioso poiché evitare il contatto umano non fa altro che peggiorare la situazione. Lo schema di isolamento deve essere rotto, il confronto quotidiano con qualcuno è prezioso per migliorare la situazione.

Il dottor Michele Canil, psicoterapeuta a Treviso

Il dottor Michele Canil da diversi anni lavora a Treviso occupandosi della cura della depressione e del trattamento di numerosi disturbi psicosomatici. Opera nel suo studio privato di psicologia, di psicoterapia e di neuropsicologia ed inoltre è attivo in diverse strutture ospedaliere. Visitando il suo sito web si trovano maggiori informazioni per curare la depressione e si può consultare il suo curriculum professionale con le sue esperienze formative. Il dottor Canil è associato Sumai, il Sindacato Unico per la Medicina Ambulatoriale Italiana.

Non dimenticare di fare esercizio fisico

Infine, è importante sapere che lo sport e più in generale l’attività fisica supportano nella lotta contro la depressione, dal momento che favoriscono il rilascio di endorfine e al tempo stesso aumentano il livello di energia. Potrebbe essere utile sfruttare la propria energia mentale per pianificare una passeggiata in centro o al parco. Camminare, correre o andare in bici non serve solo a dimagrire: sono attività che permettono di stare a contatto con gli altri, di rimanere all’aria aperta e di guardare il resto del mondo. Una sola passeggiata è in grado di risollevare l’umore.