Qual è la posizione migliore per fare l’amore?

Esiste una posizione che provoca più eccitazione di un'altra? Ecco come stanno le cose.

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Non esiste una posizione sessuale migliore delle altre in assoluto. Il corpo umano non è una macchina e ogni corpo è diverso. Quindi, tocca a ogni uomo o donna esplorare le posizioni dell’amore per sperimentare e scoprire quelle che danno più piacere.

Ascoltare il corpo

Il dolore durante il rapporto sessuale può avere una causa medica. Quindi, se presenter, bisogna parlarne con un medico. Ma, al di là dei problemi medici, è anche possibile avvertire un dolore senza che sia anormale. Per il nostro corpo, infatti, una postura può essere sgradevole, anche dolorosa perché non corrisponde alla sua anatomia. Per gli uomini l’inclinazione del pene eretto è molto variabile: su, giù, destra o sinistra, e può essere dritto o curvo. Risultato: alcune posture possono esercitare un’attrazione significativa sul pene e ciò può causare dolore. È lo stesso vale per l’area vaginale. Così, una donna può provare un dolore in una posizione e in un’altra no.

Inoltre, bisogna sempre ‘ascoltare’ il corpo. Il dolore è un segnale di avvertimento che significa che qualcosa non va.

Variare i movimenti e le posizioni

Per aumentare il piacere scegliendo una posizione, è opportuno cominciare pensando a come ci si sente. E non bisogna concentrarsi solo sulla posizione ma anche sul movimento e l’eccitazione. Una postura, infatti, può stimolare le zone erogene attive. Ma questo non è l’unico modo per provare piacere. Anche la modalità dei movimenti di avanti e indietro aiuta ad aumentare il piacere. Per esempio, tre movimenti superficiali e veloci, poi uno profondo e uno lento. L’amore è come la musica: non contano solo le note ma anche il ritmo.

In totale, quando parliamo di posizione, dobbiamo pensare naturalmente alla meccanica ma anche al movimento e all’ambiente erotico.