Le tue unghie parlano: 5 segnali d’allarme che il corpo ti invia (e che ignori)

Spesso le consideriamo un semplice accessorio estetico da curare con smalti e manicure, ma le unghie sono vere e proprie “finestre” sul nostro stato di salute interno. Sin dai tempi di Ippocrate, i medici hanno osservato la forma, il colore e la consistenza delle unghie per diagnosticare patologie sistemiche, carenze nutrizionali e disfunzioni organiche.

Quando il nostro corpo soffre di una carenza o sta combattendo un’infiammazione, tende a “tagliare i rifornimenti” alle estremità non vitali per preservare gli organi nobili (cuore, cervello, fegato). Le unghie sono tra le prime a mostrare i segni di questo squilibrio.

1. Unghie fragili che si sfaldano (Onicoschizia)

È il problema più comune, specialmente nelle donne. Se l’unghia si rompe facilmente o si sfalda in strati lamellari, il messaggio potrebbe essere duplice.

  • Cause esterne: Uso eccessivo di solventi aggressivi, contatto prolungato con acqua o detersivi senza guanti.
  • Segnale interno: Spesso indica una carenza di Biotina (Vitamina B7) o di sali minerali come lo zinco e il ferro. Se la fragilità è accompagnata da stanchezza cronica e pallore, potrebbe trattarsi di una spia di anemia sideropenica.
  • Il consiglio di SaluteLab: Integra la dieta con legumi, uova e frutta a guscio. Se il problema persiste, un esame del sangue per la ferritina è il primo passo consigliato.

2. Righe verticali o orizzontali

La superficie dell’unghia dovrebbe essere liscia. La comparsa di rilievi può dirci molto sul tempo che passa o su eventi traumatici interni.

  • Righe verticali: Spesso chiamate “rughe delle unghie”, sono solitamente un segno fisiologico di invecchiamento. Con l’età, la matrice dell’unghia produce cellule in modo meno uniforme. Tuttavia, se sono molto profonde in giovane età, potrebbero indicare una disidratazione cronica o un malassorbimento intestinale.
  • Linee di Beau (Orizzontali): Queste sono più serie. Indicano che la crescita dell’unghia si è interrotta temporaneamente. Questo accade solitamente dopo una febbre molto alta, un intervento chirurgico, un forte stress emotivo o come effetto collaterale di una terapia farmacologica pesante (come la chemioterapia).

3. Unghie gialle o macchiate

Il cambiamento di colore è uno dei segnali più immediati per Google Discover, poiché visivamente d’impatto.

  • Ingiallimento: Se non sei un fumatore (la nicotina ingialleisce le dita), il giallo può indicare una micosi (onicomicosi). In casi più rari, può essere un segnale precoce di problemi respiratori (come la bronchite cronica) o di psoriasi.
  • Macchie Bianche (Leuconichia): Contrariamente a quanto dicevano le nonne, raramente indicano mancanza di calcio. Nella maggior parte dei casi sono piccoli traumi alla matrice dell’unghia. Tuttavia, se l’unghia è quasi interamente bianca (Unghie di Terry), potrebbe essere necessario un controllo alla funzionalità epatica o renale.

4. Unghie a “Cucchiaio” (Coilonichia)

L’unghia appare piatta o addirittura concava, tanto da poter trattenere una goccia d’acqua al suo interno. Questo è un segnale classico e molto specifico.

  • Il messaggio: È quasi sempre associato a una grave carenza di ferro. La mancanza di ossigenazione dei tessuti periferici modifica la struttura della cheratina, rendendola deformabile.
  • Patologie associate: In rari casi può indicare l’emocromatosi (un disturbo del fegato legato all’eccesso di ferro, paradossalmente) o la malattia di Raynaud.
Unghie
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5. Il Colore Bluastro (Cianosi Ungueale)

Se il letto ungueale (la pelle sotto l’unghia) appare violaceo o bluastro, non è mai un segnale da ignorare.

  • Il messaggio: Indica che i tessuti periferici non ricevono abbastanza ossigeno. Può essere causato dal freddo intenso (vasocostrizione momentanea), ma se persiste a temperature normali, potrebbe segnalare problemi cardiaci o polmonari.
  • Cosa fare: È fondamentale consultare un medico per un controllo della saturazione dell’ossigeno e della circolazione periferica.

Come prendersi cura delle proprie unghie a tavola

La cheratina, la proteina di cui sono fatte le unghie, ha bisogno di “mattoni” specifici per essere forte. Non dimenticare mai di includere:

  1. Zolfo: Presente in cipolle, aglio e broccoli.
  2. Silicio: Presente nei cereali integrali.
  3. Proteine di qualità: Essenziali per fornire gli amminoacidi solforati (cisteina e metionina).

Consiglio

Per rinforzare le unghie dall’interno in modo completo, consigliamo un integratore specifico a base di Biotina ad alto dosaggio combinata con Zinco e Selenio. Questi elementi lavorano in sinergia per stimolare la produzione di cheratina e proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Vai qui.

FAQ – Domande Frequenti

Cosa significa se ho dei puntini neri sotto l’unghia? Se sembrano piccole schegge, sono micro-emorragie capillari dovute a traumi. Se invece è una macchia scura che cresce e non scompare con la crescita dell’unghia, va fatta vedere immediatamente a un dermatologo per escludere un melanoma subungueale.

Lo smalto semipermanente rovina le unghie? Non è lo smalto in sé, ma la rimozione aggressiva (limatura eccessiva o uso di acetone puro prolungato) che può assottigliare la lamina e renderla fragile.

Quanto tempo ci mette un’unghia a rigenerarsi completamente? Le unghie delle mani crescono di circa 3 mm al mese. Per un rinnovo totale occorrono dai 4 ai 6 mesi. Quelle dei piedi sono più lente: richiedono dai 12 ai 18 mesi.

Le macchie bianche indicano carenza di calcio? No, questa è una credenza popolare. Solitamente sono dovute a bolle d’aria o piccoli urti alla base dell’unghia mentre si sta formando.

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