Pulitrici ad ultrasuoni come rimedio contro i virus e i batteri

Mai come oggi è di fondamentale importanza prendersi cura dell’igiene e della pulizia di qualsiasi tipo di oggetto e superficie. Una delle cose che ci ha maggiormente insegnato questa emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Coronavirus è che le superfici e gli oggetti possono essere un pericoloso veicolo per virus e batteri di qualsiasi tipo.

Proprio per questo spesso, i metodi classici, non sono abbastanza efficaci. A questo proposito si distinguono le “pulitrici ad ultrasuoni”, ossia degli speciali macchinari che permettono di ottenere una pulizia molto efficace.

Si tratta di strumenti dalla grande versatilità. Presenti da tempo in ambito industriale, oggi le lavatrici ad ultrasuoni sono utilizzate con estremo successo anche in contesti quali gli esercizi commerciali, laboratori e perfino in ambito domestico.

Tra tutte possiamo segnalare le pulitrici ad ultrasuoni di Rs Components Italia. Come detto si tratta di strumenti che consentono di igienizzare diverse tipologie di oggetti, purchè siano costruiti con un materiale duro e non assorbente.

Tra gli oggetti che si prestano meglio ad essere sanificati con una pulitrice ad ultrasuoni segnaliamo quelli in ceramica, plastica ma, anche, quelli in vetro e metallo. Uno degli ambiti di utilizzo per eccellenza è sicuramente quello dei laboratori di riparazioni elettroniche, dove si usano per riportare a nuovo le varie componenti dei dispositivi. Da non sottovalutare anche il loro utilizzo in ambito medico specialmente in abbinamento ad un processo di sterilizzazione per la completa eliminazione di virus, spore e batteri.

Perché utilizzare le pulitrici ad ultrasuoni

A questo punto vale la pena fare una piccola precisazione tecnica per capire quali siano i vantaggi dell’utilizzo di questi strumenti per la pulizia degli oggetti. Per prima cosa va detto che la cosidetta lavatrice ad ultrasuoni utilizza il processo di cavitazione.

Il suo funzionamento è tanto semplice quanto efficace: all’interno della vasca della lavatrice gli oggetti da pulire vengono immersi in un liquido e un trasduttore si occuperà di generare ultrasuoni che, grazie alle onde di compressione, andranno ad eliminare lo sporco dagli oggetti interessati.

Nell maggior parte dei modelli si può anche scegliere la tipologia di pulizia che si vuole apportare a ciascun “lavaggio”. Ad esempio scegliendo una modalità delicata si opterà per una pulizia meno aggressiva, mentre con la modalità a pieno regime si andrà a realizzare una pulizia più approfondita, indispensabile in determinati contesti.

Ovviamente i vantaggi che spingono ad utilizzare una pulitrice ad ultrasuoni sono moltissimi e vanno dall’ottimo rapporto qualità prezzo di questo sistema di pulizia, all’efficacia del trattamento, ma anche, dalla possibilità di pulire in maniera efficace anche oggetti molto delicati senza rischiare di danneggiarli (cosa che invece avverrebbe con la maggior parte degli altri sistemi).

Le pulitrici ad ultrasuoni sul sito di Rs Components

Inoltre va segnalato che esistono diverse tipologie di lavatrici ad ultrasuoni che si differenziano sia per dimensioni che per specifiche tecniche e, proprio per questo, si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di utilizzo, sia domestico che di tipo “professionale”. Per avere un’idea delle caratteristiche dei diversi modelli è possibile andare sul sito di Rs Components dove è presente una vasta gamma di strumenti dedicata alla pulizia professionale di qualsiasi tipologia di oggetto.