Prostata ingrossata: le nuove tecniche non invasive per curarla

Il trattamento della ipertrofia prostatica (prostata ingrossata) ha visto negli ultimi tempi l'uso di numerose tecniche chirurgiche innovative.

Il trattamento della ipertrofia prostatica ha visto negli ultimi tempi l’uso di numerose tecniche chirurgiche innovative che vanno dalla laser vaporizzazione alla acquablazione. Ma un passo ulteriore potrebbe essere il trattamento della ipertrofia prostatica con un approccio ambulatoriale non invasivo.

Un approccio in tal senso potrebbe essere l’uso della terapia termobilanciata.

Abbiamo a tal proposito intervistato il Dr. Andrea Militello Urologo, eletto Miglior Andrologo Urologo d’Italia nel 2018:

«La terapia termobilanciata, fornita dal dispositivo terapeutico che contiene un termoelemento naturale – dice il Dr. Andrea Militello Urologo anche nella Repubblica di San Marino – viene applicata localmente nella proiezione cutanea della prostata, con lo scopo di migliorare la circolazione sanguigna nell’organo interessato. Un recente lavoro scientifico ha valutato l’efficacia del nuovo dispositivo terapeutico per il trattamento di pazienti con iperplasia prostatica benigna (IPB). In questo studio il dispositivo terapeutico è stato somministrato a 124 pazienti con IPB come monoterapia.  La dinamica delle condizioni dei pazienti è stata valutata dall’International Prostate Symptom Score (IPSS), dalla misurazione ecografica del volume prostatico (PV) e dall’uroflussimetria. La valutazione basale (pre-trattamento) per entrambi i gruppi era paragonabile tra loro senza differenze clinicamente significative per quanto riguarda età, punteggio IPSS, Qmax e volume PV».

»Lo studio clinico di due anni ha dimostrato che la terapia termobilanciata somministrata per 6 mesi fornisce un netto miglioramento nei pazienti che presentano adenoma prostatico sintomatico. Pertanto, gli urologi dovrebbero essere consapevoli della terapia termobilanciante come opzione di trattamento fisioterapico non invasivo per il trattamento dell’IPB», ha concluso il dr. Militello.

Per saperne di più su questa e altre patologie basta visitare il sito internet www.urologia-andrologia.net o scrivere alla mail andreami65@yahoo.it.