Té al crisantemo: perché fa bene alla salute e come si prepara?

Saprai sicuramente riconoscere i crisantemi come un fiore dai molti petali che si trova nelle aiuole, ma conosci le proprietà del tè al crisantemo?

  • Il crisantemo ha notevoli proprietà benefiche per il nostro organismo
  • Utilizzato nella medicina tradizionale cinese per combattere diversi tipi di problemi organici
  • Se vuoi godere anche tu delle sue proprietà, scorrendo troverai le indicazioni per preparare il tè al crisantemo

Saprai sicuramente riconoscere i crisantemi come un fiore dai molti petali che si trova nelle aiuole, ma conosci le proprietà del tè al crisantemo? Se sei curioso, approfondisci la lettura.

Le proprietà e i benefici del tè al crisantemo

Forse non avrai mai provato un grande piacere nel guardare i crisantemi, le sue fioriture vanno dal giallo pallido al rosso brillante, con alcune varietà in verde e viola.

Famoso però è il dipinto di Edgar Degas della ‘Donna con i crisantemi’ realizzato nel 1865 e conservato al Metropolitan Museum of Art di New York.

Non solo i crisantemi sono stati oggetto di ispirazione nel campo artistico ma questi sono stati usati per scopi medicinali per molti anni.

Il tè prodotto dai fiori secchi ha una tonalità dorata e un sapore delicato e floreale simile alla camomilla e si può godere anche con un po’ di miele.

I petali, le foglie e gli steli del fiore possono essere sbollentati (immersi brevemente in acqua bollente) e mangiati in insalata o da soli.

La medicina tradizionale cinese

Il crisantemo è stato utilizzato per centinaia di anni nella medicina cinese.
Se hai problemi respiratori, d’ipertensione e d’ipertiroidismo, questo fiore è benefico.
I fan del fiore dicono anche che può ridurre l’infiammazione e calmare i nervi.

Il Dr. J. D. Yang è un esperto di medicina cinese e integrativa e il fondatore di Tao Integrative.

“La medicina cinese classifica le erbe in base alle proprietà energetiche piuttosto che agli ingredienti chimici”, dice. “Il crisantemo fornisce energia leggermente fredda. Ha una speciale affinità per i canali energetici che portano a polmoni, fegato, milza e reni “.

Questi usi non sono supportati dalla ricerca scientifica contemporanea ma hanno una lunga storia.

Il crisantemo, o “Ju Hua”, come è noto in cinese, è consigliato anche per ridurre i sintomi della febbre e del raffreddore nelle prime fasi.

Cosa dicono le evidenze scientifiche?

Gli scienziati hanno iniziato a ricercare i benefici medicinali dei crisantemi a causa della loro popolarità in pratiche alternative.

Uno studio ha scoperto che alcune sostanze chimiche estratte dai fiori di crisantemo possono ridurre l’infiammazione. Un altro ha scoperto che l’estratto di crisantemo potrebbe aiutare a trattare disturbi ossei come l’osteoporosi.

La nutrizionista Renee Rosen, formata presso l’Institute for Integrative Nutrition, ha svolto ricerche approfondite sul crisantemo.

“Non ci si può aspettare di prendere il crisantemo e avere una guarigione miracolosa dall’osteoporosi o di calmare i nervi durante la notte”, dice la Dr.ssa Rosen raccomandandone comunque il suo utilizzo per lungo tempo.

Dopo aver studiato i presunti effetti antinfiammatori del crisantemo, la Dr.ssa Rosen dice: “Ciò che sembra realistico è che per periodi di tempo molto lunghi, alcune persone con la giusta costituzione corporea possono usare il crisantemo per ridurre l’infiammazione”.

Come preparare il tè al crisantemo

Innanzitutto dovrai procurarti il crisantemo cogliendone i fiori (o acquistando quelli essiccati in alimenti naturali).

  • Lascia asciugare i fiori per diversi giorni in un luogo soleggiato.
  • Adesso fai bollire l’acqua e lasciala raffreddare per circa un minuto.
  • Lascia in infusione 3-6 fiori secchi per qualche minuto e voilà!

Una nota importante: assicurati di non utilizzare piante irrorate con pesticidi o altri prodotti chimici da giardino, se sei incinta o stai allattando, rivolgiti al tuo medico di fiducia prima di bere il tè al crisantemo.

Allergie ed effetti collaterali

Se sei allergico alle margherite o all’ambrosia, potresti essere allergico anche al crisantemo.

Sicuramente smetti di consumarlo se hai una reazione come un’eruzione cutanea o un’irritazione respiratoria.
I prodotti a base di crisantemo interagiscono con molti medicinali soggetti a prescrizione.

Se stai assumendo medicinali su prescrizione, chiedi al tuo medico prima di iniziare a usare qualsiasi prodotto a base di crisantemo.