Prolasso rettale: quando il retto scivola fuori dall’ano

Scopri tutto sul prolasso rettale, un disturbo che colpisce la parte finale dell'intestino. Sintomi e cura.

Il prolasso rettale è una condizione medica caratterizzata dalla discesa del retto, la parte finale dell’intestino, che può sporgere attraverso l’ano. Questo disturbo può interessare individui di qualsiasi età, ma è più comune nelle donne anziane e nei bambini sotto i 4 anni. Il prolasso può essere parziale, quando solo la mucosa rettale è coinvolta, o completo, quando l’intera parete del retto sporge.

Sintomi del prolasso rettale

I sintomi del prolasso rettale possono variare da lievi a gravi e includono:

  • Sensazione di un rigonfiamento fuori dall’ano, soprattutto dopo sforzi come la defecazione.
  • Dolore e disagio rettale.
  • Perdita di controllo degli sfinteri (incontinenza fecale).
  • Sanguinamento rettale o secrezione mucosa.
  • Difficoltà nella defecazione, che può portare a stitichezza o, al contrario, a episodi di diarrea.

È fondamentale consultare un medico se si presentano questi sintomi per evitare complicazioni e migliorare la qualità della vita.

Cura del prolasso rettale

Diagnosi

La diagnosi di prolasso rettale avviene attraverso un esame fisico dettagliato e, se necessario, esami strumentali come la colonscopia, l’ecografia perineale o la defecografia, tecniche che permettono di valutare la struttura e la funzionalità del retto e dell’ano.

Trattamenti non chirurgici

Nei casi lievi o in presenza di controindicazioni alla chirurgia, si possono adottare approcci conservativi:

  • Modifiche alla dieta e allo stile di vita: Incrementare l’apporto di fibre e liquidi per facilitare la defecazione e ridurre lo sforzo durante l’evacuazione.
  • Esercizi per il pavimento pelvico: Rinforzare i muscoli del pavimento pelvico può aiutare a sostenere meglio il retto.
  • Biofeedback: Una terapia che insegna a controllare meglio i muscoli coinvolti nella defecazione.

Trattamenti chirurgici

Quando i metodi non chirurgici non sono efficaci o il prolasso è grave, può essere necessario un intervento chirurgico. Esistono diverse tecniche operative:

  • Rettoplexia: Fissazione del retto alla parete addominale posteriore per prevenire il prolasso.
  • Resezione del retto: Rimozione della parte del retto che prolassa.
  • Prolassoectomia per via transanale: Rimozione della parte prolassata attraverso l’ano.

La scelta del trattamento dipende dalle condizioni generali del paziente, dall’età e dalla gravità del prolasso.

Prevenzione

Sebbene non sia sempre possibile prevenire il prolasso rettale, alcune misure possono ridurne il rischio:

  • Mantenere un peso corporeo sano.
  • Evitare sforzi eccessivi durante la defecazione.
  • Seguire una dieta ricca di fibre per prevenire la stitichezza.
  • Praticare regolarmente esercizio fisico per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico.

In conclusione, il prolasso rettale è una condizione che può influenzare significativamente la qualità della vita ma, con una diagnosi precoce e un trattamento adeguato, è possibile gestire i sintomi e prevenire complicazioni. È importante consultare un medico di fronte ai primi segnali e discutere le opzioni di trattamento più adatte al proprio caso.

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