Pressione sanguigna: tutto quello che c’è da sapere per tenerla sotto controllo

La pressione arteriosa è la pressione esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie del sistema cardiocircolatorio. Tale pressione dipende da quanto sangue viene pompato dal cuore e varia anche in base alla resistenza che il flusso sanguigno incontra. La pressione alta o ipertensione va tenuta sotto controllo, perché può comportare rischi e portare a seri problemi di salute. L’ipotensione è la condizione opposta: la pressione bassa, piuttosto diffusa.

Misurare la pressione: ecco come

È chiaro che, per tenere sotto controllo la pressione, occorre misurarla. A questo scopo c’è lo sfigmomanometro, conosciuto anche come sfigmometro, sfigmoscopio oppure semplicemente come misuratore di pressione. In commercio si trovano pure modelli digitali particolarmente semplici da usare, che presentano un display di facile lettura. La versione analogica costa di meno ma è un po’ più impegnativa da utilizzare. Ci sono modelli da polso e da braccio, dipende da dove si andrà a inserire il manicotto per procedere alla misurazione. In linea di massima, i dispositivi da polso sono ancora più semplici da usare e si trasportano con facilità.

Non è difficile acquistare un misuratore di pressione, questo dispositivo non richiede prescrizione medica. Per altro, si può comprare anche tramite il mercato online: si sceglie e si ordina il prodotto che si vuole dovunque e in ogni momento, e il misuratore arriva direttamente a casa. Prima di acquistare il prodotto desiderato, è utile consultare portali specializzati come misuratoredipressione.pro, che offre una guida strutturata e approfondita sulle tipologie di prodotti in commercio e sui criteri per scegliere l’articolo da comprare. Inoltre, è disponibile una tabella comparativa e una selezione dei migliori misuratori di pressione in commercio.

Abbassare l’ipertensione: lo stile di vita

L’ipertensione presenta dei fattori di rischio, sui quali è possibile intervenire per abbassare la pressione. Occorre puntare a uno stile di vita sano che preveda comportamenti virtuosi, partendo da un’alimentazione corretta. Il proprio regime alimentare è fondamentale. È bene, inoltre, ridurre il sodio. Importante è svolgere un’attività fisica moderata ma costante e ridurre lo stress. Naturalmente, vanno eliminati gli alcolici e il fumo. Potrebbe risultare necessario seguire una terapia mirata che, di solito, viene prolungata nel tempo.

Si tenga presente che il potassio può dare un apporto. Questo minerale, che si trova in diversi alimenti, aiuta a prevenire l’ipertensione. Si badi che l’aumento dell’assunzione di potassio deve accompagnarsi a una riduzione dell’assunzione di sodio. In sostanza, insaccati, prodotti in salamoia e patatine devono essere ridotti o tolti proprio dall’alimentazione e, comunque, si deve diminuire il consumo di sale.

I campanelli d’allarme

L’ipertensione può essere asintomatica all’inizio, anche per anni. Ci sono comunque dei campanelli d’allarme che possono aiutare a far individuare il problema quando è nelle fasi iniziali. Questi campanelli sono improvvisi mal di testa, senso di sbandamento e vertigini, la condizione di affanno dopo aver salito una rampa di scale o aver fatto una camminata veloce. Se si sospetta di rientrare in un caso di ipertensione, è importante andare a parlare con il medico.

Ci sono due tipi di ipertensione arteriosa: quella primaria, il cui sviluppo è legato all’età e della quale non è riconosciuta la causa; l’ipertensione secondaria a condizioni preesistenti, che arriva improvvisamente. La pressione alta va tenuta sotto controllo, può condurre a serie patologie cardiovascolari o all’insufficienza renale. Si possono verificare danni al livello del cuore e dei vasi sanguigni, e ad altri organi, come i reni. Le conseguenze più diffuse di una ipertensione di cui non ci si è occupati o che non è stata tenuta sotto osservazione sono l’ictus cerebrale e l’infarto miocardico.