Pressione alta e formaggi: ecco quali si possono mangiare

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La pressione alta (ipertensione) è una condizione che può essere difficile da rilevare perché i sintomi sono raramente evidenti ed è importante stare attenti con l’alimentazione.

A tal proposito, parlando dei formaggi, i prodotti lattiero-caseari possono essere una buona fonte di calcio per mantenere forti le ossa ma possono anche essere ricchi di grassi saturi. Inoltre, alcuni formaggi possono essere molto ricchi di sale e troppo sale ha un impatto sulla pressione sanguigna.

In poche parole, il sale spinge al corpo a trattenere l’acqua. Per cui, se si consuma troppo sale, l’acqua extra immagazzinata nel corpo aumenta la pressione sanguigna. Quindi, più sale mangiamo, maggiore è la tensione su cuore, arterie, reni e cervello.

Ora, in relazione a ciò, molti pensano che dovrebbero rinunciare completamente al formaggio se vogliono abbassare la pressione ma è un ‘mito’. Non bisogna, infatti, eliminare il formaggio dall’alimentazione ma in caso di colesterolo alto o di ipertensione, occorre consumare con parsimonia i formaggi grassi.

Una porzione di formaggio da 30 grammi fornisce il 7% delle calorie giornaliere e può esserci più sale in una porzione di cheddar che in un pacchetto di patatine – ha spiegato la dietologa Sarah Schenker a Express.co.ukla scelta migliore per gli amanti del formaggio è la mozzarella. I latticini a basso contenuto di grassi come lo yogurt forniscono molto calcio che lavora con il potassio per aiutare a ridurre la pressione sanguigna. La mozzarella è uno dei prodotti lattiero – caseari con meno sale ma esistono anche altri formaggi a basso contenuto di grassi“.

Altri formaggi a basso contenuto di grassi sono la feta, la ricotta e il formaggio di capra.

Da ricordare, infine, che agli ipertesi si raccomanda anche di consumare cereali integrali, frutta e versure per ridurre la pressione sanguigna.

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