Polluzioni notturne, da cosa dipendono? Si possono fermare?

Le polluzioni notturne o emissione involontaria e incontrollata di liquido seminale, non sono dovute a nessuna stimolazione sessuale.

Le polluzioni notturne non sono da confondere con le eiaculazioni, in quanto le prime non sono volontarie e non derivano da uno stimolo sessuale. Sono un fenomeno fisiologico del tutto normale. Da cosa dipendono, possono essere fermate?

Polluzioni notturne, di cosa si tratta?

Le polluzioni notturne o emissione involontaria e incontrollata di liquido seminale, non sono dovute a nessuna stimolazione sessuale e avvengono durante la notte. Spesso sono vissute dall’uomo come imbarazzo e vergogna, soprattutto in età adolescenziale anche colpa di un retaggio culturale ed ecclesiastico che per secoli ha condannato – a partire dal Medioevo – questo fenomeno collegandolo a interventi da parte di creature malvagie.

L’eiaculazione spontanea notturna, le polluzioni appunto, sono delle reazioni fisiologiche del tutto normali e molto frequenti soprattutto tra i giovani.

In età adulta si presentano soprattutto quando vi è un’assenza di eiaculazioni per lunghi periodi, quindi un’assenza di attività sessuali.

Tuttavia, non esiste una causa specifica da attribuire alle polluzioni notturne, si ipotizza che sia un modo per promuovere la produzione di nuovi spermatozoi eliminando quelli ‘vecchi’. Insomma, è come se il corpo volesse dire che ha necessità di mantenere un certo livello di allenamento sessuale (anche attraverso la masturbazione) e questo può essere un modo per fermare le polluzioni notturne.

Cosa succede se le polluzioni sono molto frequenti?

In questi casi è possibile che stai attraversando un periodo di stress, di ansia o di ossessione per la masturbazione. Il consiglio è quello di parlare con uno psicoterapeuta.

Se avviene l’emissione di liquido seminale senza eccitazione?

In questo caso si parla di spermatorrea, è causata o comunque correlata a patologie della prostata, come prostatiti (batteriche e non batteriche), iperplasia benigna o cancro alla prostata. In altri casi può verificarsi in caso di cistite, uretrite, cistouretrite o infiammazione/infezione delle vescicole seminali.

È opportuno recarsi dal proprio medico di fiducia.

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