Perché vado spesso in bagno? La frequenza della defecazione

La regolarità intestinale (circa la defecazione), o almeno, il senso e le convinzioni che ne abbiamo, possono essere date – appunto – da precetti, false convinzioni e pregiudizi. Allora ci si può chiedere quando defecare rientri nella frequenza fisiologica e quando no.
Dei chiarimenti in merito.

Defecazione: la sua frequenza è solo un atto fisiologico?

Una prima verità: l’intestino sa regolarsi da solo! Non ha bisogno delle nostre ‘manovre’ o dei nostri ‘pensieri magici’ che lo facciamo lavorare.

I gastroenterologi sono stati espliciti: 3 sono le volte in cui è salutare ‘liberarsi’ durante la settimana, secondo uno studio scientifico condotto su 5 mila persone.

Ma se avete ancora dei dubbi, se vi state ancora chiedendo se il vostro è un’andare eccessivo o meno, approfondiamo l’argomento insieme.

Non è detto che andare di corpo tutte le mattine vuol dire che sia un andamento salutare e che il nostro intestino sta bene a dispetto dell’andare una volta ogni 2 giorni, ad esempio, così potreste convincervi di soffrire di stipsi anche quando non è vero.

Quindi, la ‘regolarità intestinale’ non è solo quotidiana ed in genere è una questione ‘personale’: dalle 3 volte a settimana (consigliato dagli esperti), da una a tre volte al giorno (un limite di defecazione normale), oppure inferiore alle 3 volte a settimana e in questo caso non si può parlare neanche di stipsi che invece consiste in una vera patologia (difficoltosa o infrequente evacuazione con sensazione d’incompleto svuotimento):

  • ridotta frequenza di evacuazioni (meno di tre alla settimana);
  • presenza di feci dure (“caprine”);
  • sforzo eccessivo e prolungato durante la defecazione;
  • senso di ostruzione o blocco anale;
  • sensazione di evacuazione incompleta;
  • ricorso a manovre manuali o ausili tipo clisteri e supposte.

Per ritornare al punto centrale, non preoccupatevi se la vostra frequenza nella defecazione cambia nel tempo, è normale! Forse avete cambiato la dieta alimentare? Psicologicamente siete stressati?

Un altro punto è: bisogna fare solamente attenzione alla frequenza della defecazione? No!
Anche l’odore e la consistenza sono ‘sintomo’ di benessere intestinale a prescindere da quante volte siate andati in bagno.

Quindi, giratevi a dare un’occhiata alla consistenza e al colore (chiare o scure? liquide o dure? qual è la forma?).

In casi dubbi, oppure se non sapete dare un’interpretazione a ciò che vedete, contattate il vostro medico per scoprire eventuali ‘spie’ di un problema del tratto gastrointestinale.

Le feci, difatti, registrano dei segnali che possono essere interpretati accuratamente tramite un procedimento diagnostico.

In caso di nessun dubbio patologico, speriamo di aver chiarito ogni vostro dubbio e avervi rassicurati.