Perché in Africa il Covid-19 non si è diffuso come nel resto del mondo?

Perché in Africa non sono stati registrati gli stessi numeri del resto del Mondo? La risposta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Perché in Africa non sono stati registrati, fino a oggi, gli stessi numeri del resto del Mondo? Il Continente, infatti, sembra ‘indiffrente’ al coronavirus, come confermato anche dall’Organizzazione Moniale della Sanità (OMS).

«La trasmissione di COVID-19 in Africa – ha fatto sapere l’OMS – è stata contrassegnata da un numero relativamente inferiore di infezioni, che sono diminuite negli ultimi due mesi, a causa di vari fattori socio-ecologici e di misure di salute pubblica precoci e forti prese dai governi di tutta la regione».

Reattività degli Stati

Come riportato su MaxiSciences.com, partendo da Wuhan (Cina), l’epidemia di coronavirus si è diffusa velocemente in Europa e poi in tutto il mondo. Il primo caso nel continente africano è stato diagnosticato a febbraio in Egitto. Tuttavia, dal mese di marzo, gli Stati africani «hanno preso decisioni molto importanti e presto e hanno imposto misure drastiche», ha spiegato l’OMS.

In totale, se 1,4 milioni di persone sono state infettate in tutto il mondo, «l’Africa non ha registrato una diffusione esponenziale del Covid-19 come molti inizialmente temevano», ha affermato il dottor Matshidiso Moeti, direttore regionale dell’OMS per l’Africa, che ha specificato che sono comunque prevedibili alcuni focolai in futuro.

Un altro modello di società

Secondo l’OMS, anche lo stile di vita degli africani avrebbe un ruolo significativo. Il Continente ha una grande popolazione rurale che trascorre molto tempo all’aperto. Allo stesso modo, le persone anziane vivono spesso con le loro famiglie mentre, in Europa, si trovano spesso nelle case di riposo, luoghi chiusi che sono diventati focolai.

Un continente giovane ed emarginato

In Africa, il 91% dei casi di infezione da Covid-19 riguarda soggetti di età inferiore ai 60 anni (di cui quasi l’80% sono asintomatici). Il Continente ha una popolazione molto giovane ed è questo un fattore positivo. Nella maggior parte dei Paesi africani, infatti, circa il 3% della popolazione ha più di 65 anni.

Gli unici controesempi sono l’Algeria (10% della popolazione) e il Sud Africa (5% della popolazione).

Infine, l’Africa nel suo insieme è probabilmente il continente meno connesso al resto del mondo, il che le ha permesso di essere molto meno colpita. Lo stesso vale per i Paesi in cui alcune infrastrutture di trasporto sono sottosviluppate. Inoltre, da non trascurare la minore densità della popolazione.

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