Perché devo scappare in bagno dopo aver mangiato?

Senti il bisogno di correre in bagno subito dopo aver mangiato, il responsabile di questa sensazione è il riflesso gastro-colico.

Senti il bisogno di correre in bagno subito dopo aver mangiato, con l’illusione che di aver già digerito tutto. Eppure no, non è così, il responsabile di questa sensazione è il riflesso gastro-colico. Nelle prossime righe potrai avere un quadro composto da cui attingere informazioni.

Il riflesso gastro-colico

Dopo aver mangiato lo stomaco si riempie e si attiva una contrazione (o peristalsi) della muscolatura liscia del colon, questo processo può essere definito ‘riflesso gastro-colico’ e condurrà alla defecazione.

La peristalsi è un meccanismo del tutto fisiologico perché induce alla defecazione ma possono esserci situazioni sfavorevoli che comportano anche dolore, diarrea o meteorismo: stiamo parlando dell’intestino irritabile, una condizione molto comune e non una malattia.

Difatti, è presente nelle persone che hanno un’alterata motilità e sensibilità intestinale. Anche lo stress e le forti emozioni possono facilitare il disagio.

Il riflesso gastro-colico può essere influenzato da alcuni alimenti: quelli definiti FODMAPs (Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols).

Per una prima definizione, sono tutti quei carboidrati che non facilitano l’assorbimento intestinale piuttosto provocano un aumento di gas, sintomi come il meteorismo, dolore e distensione addominale.

E non per ultimo, lo stimolo urgente di andare in bagno.

Come si può agire allora? Evitando gli alimenti FODMAPs per almeno 6-8 settimane ottenendo miglioramenti visibili già dalla prima settimana.

Adesso vi starete chiedendo quali sono i cibi accessibili.

L’’Università di Harvard consiglia di consumare più spesso questi nutrienti:

  • Latticini: latte senza lattosio, latte di riso, latte di mandorle, latte di cocco, yogurt senza lattosio, formaggi a pasta dura come la feta e il brie
  • Frutta: banane, mirtilli, meloni, pompelmi, kiwi, limoni, arance e fragole
  • Verdure: germogli di bambù, germogli di soia, cavoli cinesi, carote, erba cipollina, cetrioli, melanzane, zenzero, lattuga, olive, pastinache, patate, cipollotti e rape
  • Proteine: manzo, maiale, pollo, pesce, uova e tofu
  • Noci / semi (massimo 10-15 ciascuno): mandorle, arachidi, pinoli e noci
  • Grano: avena, crusca d’avena, crusca di riso, pasta senza glutine, riso, mais, quinoa, riso bianco, farina di mais.