Ortopedia, l’aiuto perfetto per affrontare i disturbi dell’apparato locomotore

I consigli per garantirsi un'adeguata visita medica. Essenziale rivolgersi ad un professionista preparato.

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L’ortopedia ha fatto in questi ultimi anni autentici passi da gigante.

Questa specifica disciplina medica, che studia la struttura e le funzionalità del nostro apparato locomotore, cercando soluzioni opportune ai problemi che interessano il sistema muscolo-scheletrico, è in grado di affrontare e risolvere disturbi e malesseri di vario genere.

Si passa agevolmente da eventi traumatici come le fratture ossee, ai problemi di postura, dall’alluce valgo allo slogatura di una caviglia, dalla cura dell’artrite a quella dell’osteoporosi, dal malessere conseguente alla cervicale o alla lombosciatalgia.

Quello ortopedico è un ambito medico a più voci, che considera tutta una serie di patologie e problematiche spesso da cogliere in una visione d’insieme, valutando lo stato di salute complessivo del paziente.

I tanti disturbi e i malesseri che necessitano di cure ortopediche possono essere risolti grazie all’intervento di un professionista. Il nostro paese vanta illustri specialisti in ortopedia e traumatologia e un’evoluzione straordinaria nel settore della chirurgia ortopedica, grazie soprattutto all’innovazione della tecnica robotica, che consente di applicare protesi all’anca e al ginocchio con metodi decisamente poco invasivi, specifici e per nulla dolorosi rispetto alle procedure tradizionali.

Come affrontare la visita ortopedica

Il corretto approccio dello specialista in ortopedia con il paziente parte da un’analisi complessiva delle condizioni cliniche.

La valutazione deve prendere in esame i disturbi più recenti, ma può rivelarsi estremamente utile scandagliare anche il passato, considerando patologie e malesseri precedenti, che possono essere causa o concausa dello stato attuale di chi si sottopone alla visita.

L’ortopedico di norma svolge un’indagine accurata, valuta i sintomi di cui si lamenta la persona, e i possibili motivi dell’insorgenza, ma si accerta di quali attività fisiche pratica il paziente, considera la tipologia di lavoro svolto e soppesa le abitudini di vita prevalenti.

Attraverso un secondo step l’ortopedico affronta il problema più da vicino grazie a una visita accurata, con prevalente controllo della struttura e del livello di efficienza dell’apparato locomotore.

Oggetto dell’analisi sono elementi quali i riflessi, il tipo di postura, l’estensione del movimento delle articolazioni, la forza dei muscoli, la presenza di rigonfiamenti o ingrossamenti locali.

Per arrivare ad una diagnosi completa spesso si rendono necessari approfondimenti specifici, visite diagnostiche quali radiografie, risonanze magnetiche, Tac, le più consuete analisi del sangue, delle urine oppure del liquido articolare.

Garantirsi l’aiuto di un esperto può non essere facile, ma se si vuole trovare il miglior ortopedico in Italia non manca l’occasione.

Specialisti in ortopedia e traumatologia

Considerando la doppia specializzazione in ortopedia e traumatologia il professionista offre un supporto in tema di diagnosi e cura delle patologie del sistema osteomuscolare, quindi dello scheletro, al pari delle articolazioni, di muscoli e tendini e del delicato sistema elettrico di nervi periferici, che permette il movimento dell’intero apparato locomotore.

Oggi affrontare le problematiche in maniera diretta è più facile grazie anche alle nuove tecniche mininvasive, dove si rende necessario un intervento chirurgico.

La casistica chirurgica è ampia e va dalla cura delle patologie degenerative a quelle dell’anca e del ginocchio, la cui soluzione è legata a una tecnica innovativa per l’impianto di protesi.

Nella spalla e nella mano è possibile garantirsi il supporto di tecniche artroscopiche e in tema di

ortopedia pediatrica viene trattata la correzione delle deformità degli arti inferiori.