OMS approva vaccino contro malaria, svolta epocale

Un fungo OGM potrebbe debellare la malaria / la scoperta dagli USA

Ci troviamo spettatori di un momento storico, ha detto il dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, dopo 30 anni di studi il 6 ottobre 2021 è stato approvato il primo vaccino contro la malaria, una malattia diffusa in oltre 100 paesi del mondo.

Svolta epocale, approvato il vaccino contro la malaria

La malaria è una malattia molto diffusa in oltre 100 paesi del mondo, si stima che 260.000 bambini africani muoiono di malaria ogni anno. Nonostante il tasso di mortalità sia diminuito negli ultimi anni si parla sempre di cifre molto grandi, di una patologia che affligge medici e ricercatori da decenni.

La diagnosi della malaria è difficoltosa per la mancanza delle strumentazioni adeguate nei Paesi colpiti, per la difficoltà nella bonificazione delle aree e per le tante fasi del ciclo vitale del Plasmodium.

Oggi una svolta epocale, l’OMS ha approvato il vaccino contro la malaria che permetterà di prevenire – più che curare – la malattia tra i bambini dell’Africa subsahariana e in altre regioni con trasmissione della malaria da P. falciparum da moderata a elevata.

Gli studi sull’efficacia e la sicurezza di questo vaccino antimalarico sono iniziati nel 2003. Nel 2015 l’Ema (European Medicines Agency) ne aveva approvato l’uso nei bambini di età compresa tra 6 e 17 mesi. Nel 2019 è stato avviato poi il programma pilota di somministrazione di RTS,S ai bambini in regioni selezionate in Ghana, Malawi e Kenya per valutarne meglio sicurezza ed efficacia.

Il vaccino antimalarico, dal nome Mosquirix jab, nato grazie alla sinergia della GSK e della Path Malaria Vaccine Initiative, noto anche come RTS, S/AS01 è un vaccino pre-eritrocitico che agisce nelle prime fasi dell’infezione, ed ha come target una proteina conservata dalle varie specie del parassita, la Circumsporozoita (CSP) (fig. 3).

La sperimentazione è avvenuta anche grazie al supporto di una rete di centri di ricerca africani e a fondi giunti dalla collaborazione di importanti organismi di finanziamento della salute globale, quali sono stati i risultati della sperimentazione?

  1. Maggior opportunità di accesso per tutti alla prevenzione della malaria, quindi al vaccino.
  2. Alto profilo di sicurezza del vaccino.
  3. Riduzione del 30% del profilo di mortalità della malaria.
  4. Il vaccino ha un vantaggio in termini economici.