Menopausa: cambiamenti e sintomi per riconoscerla

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La menopausa è un naturale periodo della vita, cui ogni donna giunge solitamente a un’età posteriore ai 50 anni. Spesso viene nominata come se si trattasse dell’arrivo della vecchiaia, come se tale condizione potesse trasformare una donna dall’oggi al domani.

I sintomi della menopausa sono la prima cosa che si avverte nella fase iniziale, che però non sono né scontati né particolarmente invalidanti, ed è possibile alleviarli facilmente. Tuttavia sono numerose le donne che trascorrono un periodo di perimenopausa quasi completamente senza sintomi, per poi continuare la propria vita come prima.

I cambiamenti della menopausa

La menopausa corrisponde alla fine del periodo fertile per una donna. Sostanzialmente si parla di perimenopausa quando il ciclo mestruale tende a diminuire, in frequenza o in durata; l’effettiva menopausa avviene dopo 12 mesi di completa mancanza di ciclo mestruale, quando saranno spariti anche i fastidiosi dolori addominali. Le ovaie non si occupano più del ciclo naturale di sviluppo dei follicoli e conseguentemente non ci saranno più mestruazioni. In passato questo momento era visto molto negativamente, anche perché in passato la generatività di una donna era considerata tra le sue principali connotazioni. Oggi le cose sono fortunatamente molto cambiate e la presenza o meno del ciclo mestruale non toglie e non aggiunge nulla a una donna. I cambiamenti che si possono verificare nel suo corpo in seguito alla menopausa possono essere minimi, o comunque sono ampiamente controllabili. Lo stesso si può dire sui i sintomi della menopausa, che sono poi molto variabili da soggetto a soggetto.

I sintomi della menopausa

Si tratta sostanzialmente di una problematica ormonale: le ovaie interrompono alcune delle loro funzioni, conseguentemente la quantità e la tipologia di ormoni presenti nel circolo sanguigno varia in modo importante. I sintomi più tipici sono noti, si tratta solitamente di difficoltà a dormire la notte; delle classiche vampate di calore, che portano a sudorazione improvvisa e sensazione di forte caldo; calo del desiderio sessuale; sbalzi d’umore più o meno intensi; facilità nel contrarre cistiti e piccoli disturbi vaginali oltre a problemi nella minzione. La questione di fondo che è bene comprendere riguarda il fatto che non tutti questi sintomi si presentano in tutte le donne; non solo, la loro intensità varia molto, sia da donna a donna, sia nel corso del tempo. Alcune donne vivono il periodo della perimenopausa con una sensazione di intensa euforia; nei fatti se è vero che si possono manifestare alcuni leggeri disturbi, è vero anche che scompare la sindrome premestruale, cosa che per molte donne può essere un vero sollievo.

Limitare i sintomi

Come abbiamo già accennato, i sintomi della menopausa non sono una condanna assoluta che costringe le donne a subirli senza porvi alcun tipo di rimedio. Fermo restando che la loro intensità è del tutto soggettiva, esistono diversi modi per rendere meno fastidiosi la gran parte dei sintomi della menopausa. Considerando anche il fatto che la maggior parte degli stessi tende a presentarsi solo nel periodo della perimenopausa, quindi prima che una donna si possa effettivamente dire in menopausa. Il ginecologo può suggerire anche trattamenti farmacologici, ma è una questione da discutere con il proprio medico. In moltissimi casi mantenere una vita attiva, facendo sport regolarmente, oltre che seguire una dieta varia e ricca di frutta e verdura di stagione, oltre che imparare ad ascoltare il proprio corpo sono tutte abitudini che aiutano a tenere lontani i sintomi della menopausa e a vivere questo periodo della vita con serenità.