Melanoma cutaneo: quali sono i 6 campanelli d’allarme?

Alcune cellule che formano la pelle possono trasformarsi dando origine al melanoma cutaneo. Ci sono dei campanelli d'allarme che possono...

  • La nostra pelle è costituita dai melanociti che possono subire una trasformazione tumorale, evolvendo in melanoma cutaneo.
  • Il fattore di rischio principale della sua insorgenza è l’esposizione eccessiva ai raggi UV.
  • Ci sono 6 campanelli d’allarme che possono condurti ad una diagnosi precoce

Alcune cellule che formano la pelle possono trasformarsi dando origine al melanoma cutaneo. Ci sono dei campanelli d’allarme che possono permetterti una diagnosi precoce.

Melanoma cutaneo, cosa devi sapere

Il colore della nostra cute è dato parzialmente dalla presenza di alcune cellule, i melanociti che – insieme ai cheratinociti – hanno il compito di produrre melanina che protegge anche dagli effetti dei raggi solari.

E la premessa fatta serve a farti comprendere come queste cellule possono subire una trasformazione tumorale, evolvendo – appunto – in melanoma.

Se osservate attentamente la vostra pelle troverete qualche neo sparso, questo non è altro che la ‘rappresentazione’ tangibile degli agglomerati scuri prodotti dai melanociti.

Secondo gli esperti dell’AIRC, Il melanoma cutaneo è piuttosto raro nei bambini e colpisce soprattutto attorno ai 45-50 anni, anche se l’età media alla diagnosi si è abbassata negli ultimi decenni.

In Italia i dati AIRTUM 2017 (Associazione italiana registri tumori) stimano circa 7.300 nuovi casi ogni anno tra gli uomini e 6.700 tra le donne. L’incidenza è in continua crescita ed è addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni.

È opportuno ricordare che il melanoma cutaneo rappresenta solo una piccola percentuale (circa il 5 per cento) di tutti i tumori che colpiscono la pelle.

Qual è il fattore di rischio dell’insorgenza del melanoma?

Il fattore di rischio principe è l’esposizione eccessiva ai raggi UV. In estate siamo un po’ invogliati dal clima ad esporci al sole ma non bisogna esagerare ricordando di proteggere la pelle con le apposite creme.

Così come non è consigliato sottoporsi regolarmente alle lampade e ai lettini solari durante l’anno.

Come capire se un neo si è trasformato?

Il primo sguardo da rivolgere è al proprio corpo e ai propri nei, si potrà notare un cambiamento di aspetto o la comparsa di nuovi.

Adesso ti daremo gli strumenti per riconoscere davvero il melanoma cutaneo. Ecco i campanelli d’allarme.

Campanelli d’allarme

1. I bordi del neo si presentano irregolari con i margini variati.
2. Il colore sarà diverso, anomalo (di questo te ne accorgi immediatamente se sei abituato ad osservarli).
3. Altra attenzione deve essere posta al diametro, alla sua dimensione.
4. Con una particolare attenzione dovrai notare se c’è in corso un’evoluzione per tutti i parametri riportati.
5. Comparsa una nuova lesione? Te ne accorgi se nasce come un punto e poi si modifica o si espande.
6. Osserva anche le tue unghie, il melanoma dell’unghia procede con gli stessi cambiamenti riportati nei punti precedenti.

Se un neo del tuo corpo rispecchia la descrizione riportata, rivolgiti ad un dermatologo senza timore.