Mangiare noci fa bene agli spermatozoi. La scoperta di uno studio

Mangiare frutta secca regolarmente potrebbe migliorare la salute degli spermatozoi. Lo sostiene una ricerca.

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Mangiare frutta secca regolarmente potrebbe migliorare la salute degli spermatozoi.

Lo sostiene uno studio.

Gli uomini che hanno mangiato circa due manciate di mandorle, nocciole e noci ogni giorno per 14 settimane hanno migliorato non solo il numero di spermatozoi ma anche la loro ‘vitalità’.

Lo studio giunge in un momento in cui si sta assistendo al calo della conta spermatica in tutto il mondo occidentale, legato all’inquinamento, al fumo e alla dieta.

I ricercatori sostengono che c’è un collegamento tra l’alimentazione sana e le probabilità di concepimento. Circa una coppia su sette, a tal proposito, ha difficoltà a procreare e circa il 40-50% dei casi di infertilità è attribuibile agli uomini.

Nel dettaglio, gli scienziati hanno diviso causalmente 119 uomini sani di età compresa tra i 18 e i 35 anni in due gruppi:

  • Il primo ha aggiunto 60 grammi di noci al giorno all’alimentazione consueta;
  • Il secondo non ha avuto alcuna modifica alla dieta giornaliera.

Ebbene, in chi ha mangiato noci è stato osservato quanto segue:

  • conteggio del 14%;
  • vitalità del 4%;
  • motilità (movimento) del 6%;
  • morfologia (forma e dimensioni) dell’1%

Questi non sono altro che i parametri elencati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come misurazioni della qualità dello sperma e associati alla fertilità maschile.

Gli esperti hanno spiegato che lo studio ne ha supportati altri che hanno dimostrato che una dieta ricca di acidi grassi omega-3, di antiossidanti e di folato di vitamina B migliorano la fertilità. Le noci, infatti, contengono molti di questi nutrienti (e anche altri).

“Nella letteratura si sta accumulando la prova che uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta possano aiutare il concepimento”, ha affermato alla BBC il dott. Albert Salas-Huetos, dell’Università Rovira i Virgili (Spagna), che ha guidato lo studio.

Tuttavia, i ricercatori hanno sottolineato che gli uomini dello studio erano sani e apparentemente fertili, quindi non è chiaro se tali risultati si possano applicare a una fetta di popolazione più ampia, comprendendo gli uomini con problemi di fertilità.

Allan Pacey, professore di andrologia all’Università di Sheffield (Regno Unito), non coinvolto nella ricerca, ha affermato che è anche possibile che gli uomini del gruppo che hanno assunto le noci abbiano apportato altri cambiamenti positivi alle loro vite non presi in considerazione dallo studio.

I risultati dello studio sono stati presentati al congresso annuale della Società europea di riproduzione umana ed embriologia a Barcellona.

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