Malattie della tiroide: ipertiroidismo e ipotiroidismo

I problemi alla tiroide possono letteralmente rovinarti la vita. A volte i sintomi sono difficili da identificare. Ecco cos'è meglio sapere.

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I problemi alla tiroide possono letteralmente rovinarti la vita. A volte i sintomi sono difficili da identificare. Ecco perché molte persone con malattie della tiroide non sanno nemmeno di averle. Quindi, se sei sempre stanco e assonnato o soffri di depressione, non incolpare te stesso. Forse la tua tiroide non funziona correttamente.

La malattia tiroidea di solito provoca uno squilibrio ormonale. Quando la tiroide produce troppo ormone tiroideo si parla di ipertiroidismo. Se, invece, questo organo produce una quantità insufficiente di ormone, è ipotiroidismo.

Non possiamo prevenire la malattia della tiroide perché è solitamente causata da una malattia autoimmune ma quello che possiamo fare è essere consapevoli dei sintomi e dei fattori di rischio. Controlli regolari, inoltre, possono prevenire gravi complicazioni.

IPERTIROIDISMO

L’ipertiroidismo significa che la tiroide è troppo attiva e la causa comune di questa condizione è rappresentata dai disordini autoimmuni, chiamata anche malattia di Basedow-Graves. In questo caso, il nostro sistema immunitario comincia ad attaccare la ghiandola tiroidea e inizia a produrre troppi ormoni.

Alcune persone hanno maggiori probabilità di avere l’ipertiroidismo e il rischio è maggiore se:

  • sei femmina;
  • hai più di 60 anni;
  • hai avuto una gravidanza recente;
  • soffri di una malattia autoimmune;
  • hai una storia familiare di problemi alla tiroide e malattie autoimmuni;
  • si consuma molto iodio attraverso farmaci o altro;
  • hai già avuto problemi con la tua tiroide.

IPOTIROIDISMO

Se la tiroide non produce abbastanza ormoni, le persone sviluppano una condizione nota come ipotiroidismo. In questo caso, il nostro metabolismo rallenta e cominciamo a sentirci non al meglio. La causa più comune di ipotiroidismo è un’altra malattia autoimmune chiamata tiroidite di Hashimoto. Bene, non possiamo impedirlo ma dovremmo essere più attenti con la nostra salute se siamo a rischio.

I fattori di rischio per l’ipotiroidismo:

  • essere femmina;
  • avere meno di 60 anni;
  • essere esposti alle radiazioni;
  • interventi chirurgici alla tiroide;
  • avere una storia familiare di problemi alla tiroide o disturbi autoimmuni;
  • cambiamenti ormonali durante la gravidanza o dopo il parto;
  • menopausa;
  • consumo di litio (di solito attraverso farmaci);
  • disordini genetici.

Quindi, se noti alcuni segni legati alla malattia della tiroide (ad esempio, depressione, intolleranza al freddo, improvvisi cambiamenti di peso) e inoltre, hai fattori di rischio (in particolare una storia familiare di problemi alla tiroide) dovresti consultare il tuo medico appena possibile.

La diagnosi precoce è molto importante per evitare conseguenze pericolose.

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