Anche i cani hanno il mal di testa? E come si riconosce?

Riconoscere il mal di testa nel tuo cane non sarà semplice ma quelle diverse sottigliezze ti faranno di certo comprendere che qualcosa non va.

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Anche se non lo sapevi, il mal di testa nel tuo piccolo o grande cane è molto diffuso.
Una manifestazione spesso sottovalutata e se ti sei posto più volte la domanda ‘può soffrire di mal di testa?’, la risposta è sì.

Il tuo interesse è un segno del tuo amore e della tua preoccupazione, così come lo è anche il tuo essere qua a leggere questo articolo che ti aiuterà a comprendere meglio i sintomi manifesti.

Cefalea nel cane, esiste e si può riconoscere

Di certo, non è possibile porre delle domande specifiche al proprio cane, né aspettarsi una risposta!

Piuttosto ci si troverà davanti ad una manifestazione di questo disturbo nei casi moderati-gravi, nonostante gli scienziati ancora non siano tutti d’accordo sulla questione dell’esistenza della cefalea nel cane.

Un dolore che può essere di lieve, media o severa entità. Immaginiamo di avere un forte mal di testa, correremmo subito ai ripari, no?

Se inizierai a comprendere quando il tuo cane ha il mal di testa, potrai assicurargli una qualità della vita migliore così come lo è tra le tue braccia ogni volta che ti prende la mano con la zampa per fargli una carezza.

In termini più clinici, il mal di testa nei cani può essere prodotto da un’infiammazione dei vasi sanguigni e dei nervi, un dolore continuo e persistente.

Se ti stai chiedendo il perché e quali sono le cause, queste possono essere diverse: dalla disidratazione o dolore al collo, allo stess, alla deformazione della colonna vertebrale, problemi dentali, mestruazioni, etc.

Riconoscere questo disagio nel tuo cane non sarà semplice ma tu lui lo conosci ed anche tanto bene, quelle sfumature e sottigliezze ti faranno sicuramente comprendere che qualcosa non va tipo il cambiamento del suo comportamento: magari i salti di gioia alla vista del cibo non saranno gli stessi.

Se il fastidio persiste potrà non volere le carezze, abbasserà la testa, sarà visibilmente infastidito: il suo distacco ti farà scattare il dubbio iniziale; altri sono i comportamenti sentinella:

In quel momento non amerà la luce, andare al parco, interagire, piuttosto cercherà luoghi bui e privi di rumori fastidiosi. Si stenderà a terra al fresco.

Strofinerà la testa contro oggetti oppure contro il tuo stesso corpo, cerca un po’ di sollievo.

Il dolore più evidente che tu possa notare è il suo stringere gli occhi, in quel momento soffre di fotofobia.

É l’ora del cibo, questa volta no, non lo mangerà oppure ne mangerà in quantità ridotta.

Adesso ti starai chiedendo come trattare il mal di testa del tuo piccolo, di certo ogni situazione può essere diversa da un’altra, molto dipende dalla causa scatenante e somministrare antidolorifici potrebbe non essere la vera soluzione (no a quelli a base di paracetamolo, risulta tossico).

Puoi utilizzare l’arnica oppure sottoporlo a trattamenti chiropratici o all’agopuntura.