Mal di stomaco: quando bisogna preoccuparsi? Ecco cosa bisogna sapere

Un mal di stomaco può capitare a tutti ed è spesso passeggero. Tuttavia, se è frequente può tavolta rivelare una patologia più o meno grave. Ecco cosa è meglio sapere.

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Il mal di stomaco è un dolore localizzato nel centro e nella parte superiore dell’addome (vicino all’area del plesso solare). È proprio in questa regione dell’addome che si trova lo stomaco, ma non solo. Anche parte dell’intestino crasso passa davanti allo stomaco e più in profondità c’è il pancreas… Il dolore avvertito potrebbe essere correlato allo stomaco, ma anche a un problema al colon o al pancreas o, più raramente, alla cistifellea. Quest’ultima si trova a destra, sotto le costole, ma il dolore può irradiarsi nell’area dello stomaco, causando confusione.

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Quali sono le varie cause del mal di stomaco?

Tutti soffriamo un giorno o l’altro di disturbi allo stomaco passeggeri: basta un pasto troppo pesante da digerire o un periodo di stress per innescarli. Per quanto riguarda, invece, i dolori di stomaco costanti e / o frequenti, le possibili cause sono così numerose che è impossibile citarle tutte. Ulcere, reflusso gastroesofageo, gastrite… Problemi difficili ma relativamente benigni, purché vengano trattati in tempo. Quando il dolore proviene da un altro organo le cause possono essere la colite (infiammazione del colon), la pancreatite (infiammazione del pancreas) o la presenza di calcoli nella cistifellea.

Tuttavia, queste sono le cause più comuni: molte altre patologie, più rare, possono causare questi dolori come la presenza di parassiti, ostruzione intestinale, cancro allo stomaco o ernia iatale.

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Mal di stomaco: quando consultare un medico?

Bisogna consultare senza indugio un medico se il dolore è di intensità intollerabile. Inoltre, è opportuno andare dal medico se i dolori allo stomaco sono frequenti: la causa non è necessariamente grave ma è meglio trattarla per prevenire possibili complicazioni in futuro. Alcuni sintomi possono richiedere un consulto urgente costipazione e mancanza di emissione di gas intestinali per 24 ore (rischio di ostruzione intestinale) o vomitare sangue (segno di sanguinamento, probabilmente a causa della perforazione di un’ulcera).

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Diagnosi

Il medico esamina il paziente, tiene conto delle caratteristiche del dolore (intensità, quando si verifica, ecc.) e lo mette in relazione con eventuali sintomi associati (ad esempio la perdita di appetito). Se ciò non è sufficiente per effettuare la diagnosi, è possibile eseguire molti esami diversi, tra cui un’endoscopia digestiva alta (un tubo sottile con fibre ottiche viene introdotto attraverso la bocca per esaminare direttamente l’interno dello stomaco), una TAC o un’ecografia.

Mal di stomaco: quali sono i possibili trattamenti?

Nella maggior parte dei casi, è sufficiente un semplice trattamento antispasmodico. Vengono spesso utilizzati anche antiacidi e bende gastriche. Altri farmaci come antibiotici o antiparassitari possono anche essere prescritti a seconda dell’origine del mal di stomaco. I trattamenti chirurgici vengono presi in considerazione solo nei casi più gravi (ad esempio l’ostruzione intestinale).

Prevenzione

Solo fino a un certo punto perché è impossibile prevenire tutte le cause del mal di stomaco. Tuttavia, è possibile ridurre il rischio evitando il fumo e limitando il consumo di alcol, bibite e cibi molto piccanti o acidi. Inoltre, bisogna evitare anche di fare troppi pasti. Anche un’attività fisica regolare può avere un effetto protettivo.