Lipoma: cos’è? quali sono le cause? quando toglierlo?

Ti accorgi di avere una ‘pallina di grasso’ sottopelle dietro al collo o sulla schiena, nella mammella, è morbida al tatto: una neoformazione che ti fa pensare alle conseguenze più temibili eppure probabilmente quello che hai notato è un lipoma. Spesse volte non c’è da allarmarsi, vediamo perché.

Lipoma: cos’è, tipi, cause, sintomi e trattamento

Ad essersi formato è un lipoma, un tumore benigno sottocutaneo molle e mobile composto da tessuto adiposo (insieme di adipociti che accumulano il grasso) ma può comparire anche in altri sedi come nel rene, nella mammella, nelle articolazioni e nell’apparato digerente (struttura che si espande dalla bocca all’ano).

Solitamente sono indolori e le dimensioni possono variare da 1 cm a 10 cm. Generalmente le sue dimensioni però non superano i 5 cm.

Più che creare problemi di tipo funzionali, creano disagi di tipo estetico alle spalle o al collo, alla schiena, alle braccia o al petto. Al massimo – in base alla sede e la compressione dei nervi – possono causare dolore.

Ne esistono di 3 tipi:

  • Lipoma superficiale sottocutaneo (quella più comune, si forma dove c’è la presenza di grasso).
  • Lipoma intestinale (una forma benigna che può fare insorgere dei sanguinamenti).
  • Liposarcoma (quando da benigna si trasforma in maligna e può dare metastasi).

Bisogna allarmarsi in alcuni casi in cui la crescita è rapida, è dolorosa e ha perso la sua mobilità: queste sono le caratteristiche del liposarcoma.

La causa non è nota ma può insorgere in entrambi i sessi soprattutto nella fascia di età tra i 40 e i 60 anni.

La sua diagnosi è molto semplice ed immediata perché è sufficiente un’osservazione clinica e una palpazione.

Per capire se esiste una connessione con le altre strutture circostanti lo specialista può ricorrere ad un’ecografia (metodo non invasivo che andrà a valutare i tessuti molli come il sottocute).

In caso di dimensioni maggiori alla norma potrà essere richiesta una TC o una risonanza magnetica, o l’endoscopia digestiva.

Quando toglierlo? I trattamenti

Molte volte non è necessario il trattamento se non in determinate circostanze:

  • si è formato in una posizione che crea fastidio.
  • Provoca dolore.
  • Sta crescendo molto.
  • Supera 1 cm.

In questi casi è possibile toglierlo tramite l’asportazione chirurgica che viene svolta in ambulatorio con anestesia locale: verrà effettuata un’incisione cutanea.

Per i lipomi superiori a 5 cm il trattamento avverrà in regime di day hospital, l’intervento avviene in sala operatoria con anestesia locale ed eventualmente una sedazione.

Dopo poche ore avviene la dimissione.