La vita dopo la morte è impossibile, lo ha spiegato uno scienziato

Cosa succede dopo la morte naturale? C'è davvero una luce che ci porta nell'ignoto? C'è davvero l'aldillà? La risposta di uno scienziato.

La vita dopo la morte? Impossibile. Lo dice uno scienziato.

Cosa succede dopo la morte naturale? C’è davvero una luce che ci porta nell’ignoto? C’è davvero l’aldillà? O c’è la reincarnazione iin un’animale?

Risposte che, entrando nell’ambito religioso, non possono avere una risposta. Tuttavia, come riportato su LadBibles.com, c’è uno scienzato che è certo dell’impossibilità di una continuazione dopo la morte.


Il dottor Sean Carroll, cosmologo e professore di fisica presso il California Institute of Technology, ha affermato che la sua scoperta si basa sulla fisica: «Le leggi della fisica alla base della vita di tutti i giorni sono note», ha detto.

E ancora: «Queste leggi non consentono che le informazioni immagazzinate nel nostro cervello persistono anche dopo la morte».

Più specificamente, lo scienziato ha basato le sue affermazioni sulla teoria dei campi quantistici, un quadro matematico e concettuale per la fisica delle particelle elementari. In termini molto semplici, significa che c’è un campo per ogni tipo di particella, che si tratti di fotoni, elettroni o qualsiasi altra cosa.

Tuttavia, non ci sono «particelle spirituali» o «forze spirituali» per separare la coscienza dal proprio corpo: «Non ci sono altro che atomi e forze conosciute: non c’è modo per l’anima di sopravvivere alla morte. Credere nella vita dopo la morte, per usare un eufemismo, richiede una fisica al di là del modello standard».