La moglie di Peter Gabriel guarisce da un tumore raro

Affetta dl linfoma di Hodgkin, è guarita grazie alla terapia genica CAR-T. Ecco di cosa si tratta.

I medici le avevano dato poche chance di sopravvivenza, ma lei ce l’ha fatta.

Meabh, 47 anni e moglie di Peter Gabriel, diciotto mesi fa aveva scoperto di avere il linfoma di Hodgkin, un tumore maligno del sistema linfatico. Chemioterapia e radioterapia erano riusciti a fare molto poco e per lei sembrava non esserci alcuna speranza. Ma poi è avvenuto l’impensabile.

Il cantante viene a sapere che esiste una terapia che potrebbe salvare la moglie, la CAR-T. Si mette in contatto con alcuni medici e oggi Meabh sta meglio.

Ma cos’è questa terapia CAR-T?

📲 Vuoi ricevere notizie come questa sul tuo smartphone? Iscriviti al canale Telegram di SaluteLab oppure unisciti al gruppo WhatsApp

Come si legge sul sito della Fondazione Veronesi, si tratta di una terapia genica che sfrutta “l’innata capacità del sistema immunitario di riconoscere il cancro”. Ma poiché il cancro è capace di neutralizzare questa risposta immunitaria e diffondersi, la CAR-T agisce dall’esterno “mantenendo viva la risposta”.

Fino a qualche tempo fa, questo tipo di risultato si otteneva con i cosiddetti farmaci immunoterapici. Oggi, è possibile ottenere lo stesso effetto manipolando il DNA.
“Nel caso di CAR-T – spiega sempre il sito della Fondazione Veronesi – le cellule del malato vengono prelevate, modificate in modo che esprimano CAR (un recettore posto sulla superficie dei linfociti capace di aumentare la risposta immunitaria) e successivamente reintrodotte nel malato”.

Questo tipo di approccio ‘genetico’ è stato sviluppato dall’Università di Pennsylvania, ma è stato perfezionato dai ricercatori del ‘Bambin Gesù’ di Roma. La CAR-T, infatti, aveva una controindicazione, la sindrome da rilascio di citochine (CRS), un fenomeno in cui vi è un’eccessiva risposta immunitaria. I ricercatori italiani, però, sono riusciti ad inserire “un ‘gene suicida’ in grado di bloccare l’azione dei linfociti modificati, ovvero una sorta di interruttore ‘on-off’ attivabile dall’esterno in caso di necessità”.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

Articoli correlati