La dieta chetogenica: per molti ma non per tutti

Ciò che mangiamo si riflette ovviamente sul nostro peso, ma anche più in generale sulla salute del nostro corpo. A parte specifiche intolleranze, allergie e scelte etiche, il modo migliore per mangiare sano è quello di consumare un po’ tutto ciò che la natura ci offre. Dalla carne al pane, dalla pasta alla frutta, comprese tutte le verdure, i latticini, il pesce e così via. Come ci può confermare qualsiasi dietologo la varietà degli alimenti consumati nel corso della giornata ci permette di assumere tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno, comprese vitamine e Sali minerali. Una proposta un poco drastica è invece la dieta chetogenica, di cui si parla anche qui.

Cos’è la dieta chetogenica
Questa dieta parte dal presupposto che l’organismo di molte persone tenda ad avere un metabolismo del tutto sbilanciato. Per farlo tornare alla “normalità”, consentendo di bruciare più calorie ogni giorno e di mangiare ciò che si desidera senza ingrassare, il segreto sta nel resettarlo completamente. La dieta chetogenica suggerisce questo reset eliminando un intero gruppo di alimenti: i carboidrati. Via libera quindi a proteine di carne, pesce e formaggi, a frutta e verdura, oltre a tanta acqua da bere ogni giorno. I carboidrati sono inizialmente banditi, in seguito reintrodotti partendo da quelli integrali. A quanto dicono molti tra coloro che si sono sottoposti a questo regime alimentare, funziona davvero. Certo, se si è appassionati di pasta e riso si tratta di un tipo di dieta difficile da affrontare: a regime si possono consumare solo 50 g di carboidrati al giorno.

I consigli degli esperti
Effettivamente il nostro organismo non riesce ad immagazzinare le proteine: se ne mangiamo in eccesso le scomponiamo, con ampio dispendio energetico. Consumare quasi esclusivamente proteine e grassi porta anche a migliorare la sensibilità insulinica, allontanando lo spettro del diabete di tipo 2. Si tratta di una patologia metabolica che si sta sempre più diffondendo in tutto il mondo. La problematica di base di questa dieta sta nel fatto che seguirla per lungo tempo può causare affaticamento degli organi interni, soprattutto dei reni. Gli esperti quindi la consigliano come dieta urto, da seguire per un breve periodo di tempo e possibilmente sotto controllo medico. Del resto questo è un consiglio valido per qualsiasi dieta: meglio evitare il fai da te e affidarsi alle esperte mani di un dietologo.

Una dieta per l’estate
Chi desidera perdere qualche chilo di troppo può di certo affidarsi alla dieta chetogenica. A patto che tale regime alimentare sia seguito per un massimo di 15 giorni. Nel caso in cui si avvertano problematiche, quali giramenti di testa o disturbi intestinali, è opportuno interrompere subito la dieta e consultare il proprio medico di famiglia. La reintroduzione dei carboidrati dovrà comunque avvenire per gradi, aumentando di poco la porzione quotidiana, fino ad arrivare alle quantità consumate solitamente. Un vantaggio enorme di questa dieta sta nel favorire il consumo di frutta e verdura, che in estate sono poi disponibili in tantissime varietà.