Intossicazioni alimentari, come fare per evitarle?

D’estate e con l’aumento delle temperature, il rischio delle intossicazioni alimentari è sempre dietro l’angolo, dal momento che col caldo non è sempre facile prevedere una corretta conservazione degli alimenti e rispettare la catena del freddo.

Infatti, può bastare anche soltanto qualche ora fuori dal frigo per rendere alimenti come la carne, il pesce o i formaggi non più adatti al consumo.

Le cause di questo fenomeno sono svariate, possono essere causate da una cottura incompleta, dal cibo scaduto, da una scorretta conservazione degli alimenti o ancora alla contaminazione incrociata. L’importante però è che soprattutto nel periodo estivo occorre seguire alcune semplici regole per evitare le infezioni causate da cibi che possono essere stati contaminati da batteri o altre sostanze tossiche.

Scopriamo allora insieme a cosa è necessario fare attenzione per prevenire le intossicazioni alimentari.

Lavare per bene frutta e verdura

Prima della consumazione, è importantissimo lavare bene frutta e verdura, preferibilmente con un cucchiaio di bicarbonato o con aceto di mele lasciandole a mollo in acqua per 15 minuti.

Inoltre, dopo il lavaggio, è importante non refrigerare i prodotti, in quanto potrebbero sviluppare batteri patogeni contaminanti per il resto degli alimenti in frigo. Occorre inoltre che frutta e verdura vengano riposte nei cassetti in basso o nei contenitori appositi, e non lasciate libere o a contatto con altri alimenti.

Igienizzare le mani e gli utensili da cucina

Altro aspetto fondamentale: l’igiene! Igienizzare i posti in cui si conservano i contenitori e gli utensili da cucina e cambiare frequentemente gli strofinacci, sono un altro modo per evitare le intossicazioni alimentari.

Ma non solo: anche lavare accuratamente le mani dopo aver toccato la frutta e la verdura acquistata è un passaggio da non dimenticare.

Portare una borsa termica al supermercato

Un altro accorgimento che può rivelarsi utile per la conservazione degli alimenti è quello di portare con sé una borsa termica quando si fa la spesa nei caldi mesi estivi, in maniera tale da evitare che alimenti come i surgelati, gli yogurt o i gelati possano rovinarsi restando troppo tempo in posti con temperature troppo alte.

Quando consumare carne e pesce

Carne e pesce non possono essere conservati a lungo nel frigo. Nello specifico, la carne va conservata in sacchetti per gli alimenti nei ripiani bassi e non va pulita sotto l’acqua. Deve essere consumata entro 24 ore se è carne macinata, entro 48 ore se di pollo o tacchino o entro 3 giorni nel caso di affettati non confezionati o carne fresca.

In merito al pesce invece, il discorso è diverso: questo va pulito e lavato sotto l’acqua corrente. Dopo essere stato asciugato, va conservato in un contenitore ermetico o coperto con una pellicola. L’importante è che non venga consumato dopo le 24 ore.

Attenzione alle Uova e ai Latticini

Attenzione ai latticini e alle uova: non vanno lasciati liberi in frigo, bensì vanno conservati negli appositi contenitori nel ripiano centrale.

Soprattutto nel caso delle uova, bisogna evitare di tenerle nel portauova dello sportello a causa degli sbalzi termici dovuti all’apertura e chiusura.