Integratori alimentari: utilizzarli è utile, oppure no?

Integratori alimentari: cosa è meglio sapere sull'utilità, l'utilizzo e su quando vanno evitati.

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Gli integratori alimentari sono dei prodotti ormai estremamente comuni i quali possono essere scelti in molte diverse varianti.

È sufficiente visionare degli e-commerce di farmacie e parafarmacie, come ad esempio DocPeter, per notare che gli integratori alimentari possono presentare le peculiarità più disparate e possono quindi rispondere ad esigenze molto diverse.

Ma gli integratori alimentari sono realmente utili? È il caso di utilizzarli oppure no?

Questa domanda non è scontata, dal momento che vi sono alcune persone che tendono ad abusare di questi prodotti credendo che un consumo oltremodo cospicuo possa garantire risultati ancor più evidenti sul proprio fisico, ma ovviamente non è così.

Cerchiamo dunque di comprendere cos’è un integratore alimentare e qual è un utilizzo corretto di tali prodotti.

Qual è l’utilità di un integratore alimentare

L’integratore alimentare, come suggerisce lo stesso nome, serve ad integrare, di conseguenza diviene utile laddove si abbia la necessità di assumere delle sostanze nutritive che si fa fatica ad assimilare tramite la semplice alimentazione.

Alla luce di questo, è evidente che l’utilizzo degli integratori alimentari può essere utile in determinati casi, scopriamo quali.

L’utilizzo di un integratore da parte di chi non consuma determinati alimenti

Anzitutto, usare un integratore può essere utile per la persona che non consuma determinate tipologie di alimenti, magari per via di un’intolleranza oppure perché non li trova di proprio gradimento.

Per fare un esempio, potrebbe accadere che a una persona che non beve latte e che non consuma formaggi e latticini venga suggerito di utilizzare un integratore di calcio, in modo che tale sostanza di indiscussa importanza venga garantita all’organismo nelle dovute quantità.

Il ruolo dei cosiddetti integratori sostitutivi

Allo stesso modo, l’utilizzo di un integratore alimentare può essere utile nel caso in cui si sia impossibilitati a consumare un pasto.

Se un giorno si è fuori casa, magari per necessità lavorative, e non si ha la possibilità di mangiare, un buon integratore può senz’altro essere una valida alternativa.

A tale riguardo è utile sottolineare che esistono alcune tipologie di integratori, soprattutto nel formato a barretta, i quali sono denominati appunto integratori “sostitutivi”.

Utilizzare un integratore in casi di incrementato fabbisogno di un nutriente

Un’altra circostanza in cui l’utilizzo di integratori può inoltre essere una condizione di incrementato fabbisogno nei confronti di un determinato nutriente: in casi simili, dunque, l’organismo può trarre beneficio da un consumo mirato di alcune sostanze, il quale vada appunto a integrare quanto si riesce ad assimilare attraverso l’alimentazione.

A seguito di un’attività sportiva che ha comportato un’intensa sudorazione, ad esempio, può essere molto utile bere un integratore salino che restituisca celermente all’organismo i sali minerali che ha perduto sudando copiosamente.

Allo stesso modo chi pratica body building o altre discipline finalizzate all’incremento della massa muscolare può trarre grande beneficio dall’utilizzo di integratori proteici: le proteine, infatti, sono un macronutriente utilissimo per lo sviluppo della muscolatura.

Cosa va evitato nell’utilizzo degli integratori

Tutti quelli menzionati sono dei casi in cui l’utilizzo di un integratore può rivelarsi assolutamente opportuno, dunque è questo il corretto modo di concepire l’utilità di questi prodotti.

Al contrario rappresenta un errore il fatto di credere che eccedere nell’uso di un integratore alimentare possa apportare dei benefici ancor superiori rispetto a quelli per cui il prodotto è stato concepito: fornire all’organismo una quantità di nutrienti eccessiva rispetto al suo fabbisogno non ha alcuna utilità e, nel lungo periodo, può perfino divenire un’abitudine dannosa.

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