In coma a 10 anni. La madre: “Staccatele le spina”. Ma si risveglia

La storia arriva dal Regno Unito. Protagonista una bambina di 10 anni che è viva ma non riesce ad interagire.

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Sembrava un banale mal di testa, ma in realtà era in atto una emorragia cerebrale. È accaduto ad una ragazzina di 10 anni del Regno Unito. Oggi è viva, ma “nessuno sembra esserci nel suo corpo”, come ha dichiarato la madre alla stampa.

La ragazzina si chiama Laila Stanhope e vive a Basildon nell’Essex (Regno Unito). Un giorno come tanti del mese scorso ha iniziato a lamentare un forte mal di testa. Nessuno ha pensato che fosse l’avvisaglia di qualcosa di più grave fino a quando la diecenne non è svenuta in strada.

Immediata la corsa in ospedale dove le è stata riscontrata una emorragia cerebrale. Per permetterne il riassorbimento, Laila è stata indotta in coma farmacologico, ma quando sembrava che la situazione stesse migliorando la ragazzina ha avuto un attacco cardiaco.

Il suo cuore si è fermato per sei lunghi minuti. Quando ha ripreso a battere, la piccola è stata attaccata ad una macchina che l’ha tenuta in vita per tre settimane.

A quel punto la madre, provata da tanta sofferenza, ha chiesto ai medici di staccare la spina. Ma prima che potessero farlo, Laila ha ripreso coscienza. La gioia del ritorno alla vita, però, è stato subito offuscato dai suoi occhi spenti, dal fatto che la ragazzina non reagisse ad alcuno stimolo. Probabilmente l’emorragia e il coma hanno provocato seri danni neurologici, ma per averne la conferma bisognerà aspettare. Nel frattempo Laila vive con uno shunt permanente nella testa che drena il sangue.

Intanto la mamma di Laila sta raccontando la sua storia per sensibilizzare le persone a non trascurare i segnali che il nostro corpo ci manda, anche quelli che sembrano insignificanti come un mal di testa. In alcuni casi, infatti, il mal di testa può essere un campanello d’allarme. Ovviamente bisogna fare delle distinzioni: deve metterci sul chi va là e farci rivolgere al medico solo il dolore molto forte o che persiste da diverso tempo.

Come nel caso di Laila, infatti, questo tipo di mal di testa può essere l’avvisaglia di una emorragia cerebrale che può portare con sé anche crisi convulsive, difficoltà visive o del linguaggio, formicolio e l’infarto nel caso in cui venga interrotto l’apporto di sangue al cuore.