Il vaccino cinese anti Covid-19 è stato confermato sicuro

Un percorso di studi clinici sugli uomini del vaccino cinese 'BBIBP-CorV' durato 3 mesi ha ottenuto i risultati attesi.

Un percorso di studi clinici sugli uomini del vaccino cinese ‘BBIBP-CorV’ durato 3 mesi ha ottenuto i risultati attesi: è sicuro, ha sviluppato la risposta anticorpale entro il 42simo giorno su tutti i 600 reclutati.

Il vaccino cinese BBIP-CorV crea la risposta anticorpale

I vaccini rientrano tra i prodotti farmaceutici più controllati e sicuri prima di essere somministrati ai soggetti (uomini, donne, bambini, anziani) per proteggere da una malattia.
Per essere approvati, difatti, devono rispondere ai criteri di sicurezza e tollerabilità, efficacia ed efficienza.

Ed è questo il caso del vaccino cinese anti Covid-19 chiamato BBIP-CorV.

Oltre ad aver raggiunto lo standard di sicurezza, il vaccino ha prodotto una risposta anticorpale protettiva verso il nuovo Coronavirus su 600 volontari sani-  tra i 18 e gli 80 anni di età – entro il 42simo giorno.

A confermarlo sono i risultati della fase 1 e 2 della sperimentazione clinica pubblicati sulla rivista “The Lancet Infectious Diseases”.

A sottolineare l’importanza della vita delle persone anziane è uno degli autori dello studio, Xiaoming Yang che afferma: “La protezione degli anziani è un obiettivo chiave per un vaccino anti-Covid efficace poiché questo gruppo è a maggior rischio. E’ quindi incoraggiante che questo vaccino induca risposte anticorpali anche negli anziani over-60 e oltre

Vaccinare in sicurezza, il diktat degli scienziati

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, “le vaccinazioni vanno considerate uno degli interventi più efficaci e sicuri di prevenzione primaria in sanità pubblica, giudicato secondo solo alla potabilizzazione dell’acqua, per la capacità di proteggere da alcune malattie infettive”.

I vaccini, per essere somministrati percorrono una serie di studi pre-clinici e clinici che ne accertano la sicurezza. Vengono comparati i rischi e i benefici e viene monitorata la comparsa delle reazioni avverse.

In caso della manifestazione di questi ultimi lo studio clinico si ferma, viene sospeso oppure entra in una fase di ‘pausa’ com’è già successo alle aziende farmaceutiche Johnson & Johnson e AstraZeneca.

Per comprendere l’importanza della ‘svolta’ cinese, è bene riconoscere il semplice meccanismo d’azione dei vaccini in 5 passi:

1) Viene garantita una immunizzazione attiva che si ottiene tramite l’esposizione anche minima agli agenti infettivi che simulano l’infezione naturale.
2) Ad essere attivate sono due tipi di immunità: umorale e cellulare.
3) Si sviluppa nel nostro corpo una ‘memoria immunitaria’ che riconosce il virus.
4) Risposta e memoria immunitaria dipendono da differenti caratteristiche (dose dell’antigene, via di somministrazione, caratteristiche personali come l’età, le condizioni di salute generali, etc.)
5) Sarà scelta una via somministrazione adeguata a garantire la risposta immunitaria più persistente.

Per accertare l’avanzamento sicuro della sperimentazione del vaccino cinese, adesso dovrà superare la terza fase clinica.