I 5 campanelli d’allarme dell’artrosi cervicale

  • L’artrosi cervicale (o spondilosi cervicale) è un fenomeno artrosico che interessa la porzione cervicale della colonna vertebrale.
  • Tra le cause ci sono dei fattori di rischio modificabili.
  • Quando di lieve entità è asintomatica, diversamente si provano spesso dolore e rigidità articolare. Tuttavia, ci sono 5 campanelli d’allarme che possono condurti ad una diagnosi precoce.

L’artrosi cervicale può per lungo tempo non dare segni ma è un fenomeno caratterizzato da alcuni campanelli d’allarme che possono aiutarti nel porre rimedio.

Artrosi cervicale: di cosa si tratta?

L’artrosi cervicale è definita anche spondilosi cervicale, difatti è un fenomeno artrosico che interessa la porzione cervicale della colonna vertebrale. Ciò che si avverte è dolore e rigidità al collo.

Se vogliamo fare accenno alla fisiologia, nell’artrosi cervicale si assiste ad una progressiva degenerazione delle superfici articolari delle vertebre, dei dischi intervertebrali e dei legamenti: la cartilagine si ‘consuma’ e i dischi si disidratano.

Cosa comporterà questo processo? Uno sfregamento delle superfici ossee tra di loro determinando un’infiammazione.

Le cause dell’artrosi cervicale

Nonostante ci sia una correlazione tra l’aumentare dell’età e l’artrosi cervicale, ci sono dei fattori di rischio modificabili:

  • Una postura scorretta, ad esempio quando si passa molto tempo davanti al pc.
  • Stare in una certa posizione per molto tempo (es. i lavori sedentari e ripetitivi).
  • Delle sollecitazioni a livello articolare. Avrai sentito parlare del colpo di frustra in seguito ad un incidente stradale, bene, questo può determinare una sollecitazione che comporta un’evoluzione in artrosi nel tempo.
  • Praticare alcuni sport.
  • Lo stress ossidativo dato dal consumo di alcol etilico e fumo.

I sintomi dell’artrosi cervicale

In precedenza abbiamo detto che spesso l’artrosi è asintomatica, sì, è vero quando è di lieve entità. In questi casi si entra a conoscenza dello stato patologico per caso, in seguito ad un esame radiografico prescritto per altri motivi.

Nel caso della presenza di una sintomatologia si avvertiranno principalmente dolore e rigidità articolare in ogni momento.

A volte sono anche presenti cefalea, nausea e vergini.

  • Il dolore seppur abbia un andamento cronico e progressivo può presentare dei periodi asintomatici.
  • Il dolore, nelle prime fasi, può essere assente e comparire solamente muovendo il capo.
    Potrebbe comparire il mal di testa simile al dolore emicranico
  • La rigidità articolare si manifesta soprattutto dopo un periodo di immobilità prolungato (durante la notte).
  • Le vertigini possono comparire dopo aver mantenuto una posizione obbligata o durante alcuni movimenti della testa e possono essere associate a nausea e disturbi visivi.

Tuttavia, è importante sottolineare che diversi sintomi descritti possono appartenere ad un altro tipo di quadro clinico, dunque è importante recarsi dal medico per una corretta diagnosi.

I 5 campanelli d’allarme

Stiamo per svelarti quali sono i 5 campanelli d’allarme, se pensi di vivere questa condizione ti consigliamo di recarti dal medico preventivamente:

  • Dolore particolarmente violento o che non si modifica con i comuni farmaci antalgici.
  • Formicolio o deficit della sensibilità a un arto.
  • Deficit di forza, globale o segmentario, a un arto.
  • Improvvisa comparsa di un deficit visivo.
  • Sintomatologia vertiginosa e disequilibrio.

La diagnosi sarà accertata tramite una radiografia del rachide cervicale.