Ha un violento colpo di tosse e un ictus poco dopo lo paralizza

0

Un uomo di 49 anni ha la fortuna di essere vivo dopo che una tosse violenta ha probabilmente causato un ‘buco’ nella sua arteria provocando un ictus.

Ictus silenzioso: sintomi e prevenzione

Paul Park, che ha dovuto lasciare il suo lavoro presso il Ministero della Difesa britannico dopo 30 anni a causa di quanto gli è successo, ha affermato che i suoi problemi sono cominciati con un raffreddore.

Ho avuto un brutto raffreddore e una tosse violenta nella settimana precedente alll’ictus, che potrebbe aver causato il danno all’arteria del collo“, ha raccontato l’uomo alla stampa locale che ha aggiunto: “Ricordo che ai miei occhi ogni cosa sembrava piccola“.

Nei pazienti con l’ipertensione o con un aneurisma cerebrale, si possono verificare colpi di tosse e starnuti che possono aumentare la pressione all’interno del cervello, causando un ictus emmorragico. Questi colpi sono in genere più comuni nei picchi di influenza e di allergie.

Anche dormire troppo può fare male alla salute: ecco perché

Paul Park ha raccontato di non avere avuto alcuna condizione di fondo prima dell’ictus che lo ha paralizzato. Ha ttrascorso sei mesi in riabilitazione e ha potuto dire soltanto tre parole. Nei due anni successivi all’ictus, Park ha ricostruito il suo vocabolario attraverso la terapia del linguaggio e ha cominciato a dipingere.