Perché dovresti smettere di dormire con i calzini addosso
Sapevi che un semplice paio di calzini sporchi può trasportare milioni di batteri fino al tuo letto?

Basta una giornata d’uso per trasformarli in veri e propri “mezzi di trasporto microbico”, in grado di diffondere ciò che gli esperti definiscono “semi di malattia”. L’umidità e il calore che si sviluppano nel piede durante il giorno rappresentano un ambiente ideale per la proliferazione di microrganismi potenzialmente pericolosi.
Se poi hai l’abitudine di dormire con i calzini indossati tutto il giorno, il rischio di contaminare lenzuola e materasso cresce ancora di più. Secondo uno studio pubblicato su Microbiology Research, dopo appena 12 ore di utilizzo, i calzini risultano essere uno dei capi d’abbigliamento con la maggiore carica batterica che un essere umano può indossare.
Indice dell'articolo
- 1 Carica batterica più alta della media
- 2 Quali batteri si nascondono nei calzini?
- 3 Dormire con i calzini usati? Meglio evitarlo
- 4 Come lavare i calzini per eliminare batteri e funghi
- 5 Lo sapevi che…?
- 6 FAQ – Domande frequenti
- 7 Come pulire correttamente i calzini sporchi per allontanare i batteri
- 8 I calzini antibatterici: la scelta che protegge i tuoi piedi
Carica batterica più alta della media
Gli scienziati che hanno analizzato il microbioma dei vestiti quotidiani hanno rilevato una media impressionante: 8,2 x 10⁸ unità formanti colonia (CFU) per ogni campione di calzino.
Una cifra così alta che i calzini risultano contaminati quanto la biancheria intima o le tutine dei neonati, e ben più della maggior parte delle magliette o giacche comunemente indossate.
Il motivo? La microflora cutanea influisce direttamente su quella degli indumenti. E il piede, per sua natura, è un “nido” caldo e umido che favorisce la crescita batterica. Una combinazione perfetta per ospitare colonie microbiche attive.
Quali batteri si nascondono nei calzini?
Attraverso tecniche di sequenziamento genetico, i ricercatori hanno identificato nei calzini sporchi la presenza di batteri e funghi comuni, ma anche di specie opportunistiche pronte a causare infezioni al primo spiraglio.
La famiglia batterica più abbondante rilevata è quella degli Staphylococcus, un gruppo di batteri presenti naturalmente sulla pelle umana. Alcune specie sono innocue, ma altre possono diventare pericolose in caso di piccole ferite o abbassamento delle difese immunitarie.
I principali batteri identificati:
- Staphylococcus haemolyticus e Staphylococcus lugdunensis: patogeni opportunisti in grado di provocare infezioni cutanee o dei tessuti molli.
- Propionibacterium acnes: batterio associato all’insorgenza dell’acne e a infiammazioni della pelle.
- Candida parapsilosis: fungo rilevato in oltre la metà dei campioni esaminati. Può essere trasmesso tra familiari attraverso il contatto con indumenti contaminati.
Questi agenti non causano sempre problemi, ma trovano condizioni ideali nei calzini sporchi per moltiplicarsi e migrare su altre superfici.
Dormire con i calzini usati? Meglio evitarlo
Molti indossano i calzini anche a letto, magari per combattere il freddo. Ma se sono gli stessi calzini usati tutto il giorno, il rischio di portare batteri e funghi direttamente nelle lenzuola è concreto.
In particolare, se la pelle presenta microtagli, vesciche o irritazioni, questi patogeni trovano un facile accesso all’organismo. Dormire con calzini puliti (o meglio, senza calzini) è una pratica più igienica.
Come lavare i calzini per eliminare batteri e funghi
Un lavaggio veloce non basta. Per ridurre la presenza di microrganismi nei calzini, servono temperature elevate e detergenti efficaci.
Ecco i consigli pratici:
- Lava ad alte temperature: almeno 40°C, meglio se 60°C, per uccidere batteri e funghi.
- Usa detersivi in polvere: più efficaci dei liquidi, grazie alla presenza di agenti antibatterici attivi.
- Aggiungi disinfettanti specifici: come la candeggina o detergenti con enzimi antibatterici.
- Evita l’umidità: asciuga i calzini rapidamente e completamente per prevenire nuove proliferazioni.
- Non mischiare capi sporchi e puliti: evita di contaminare la biancheria lavata.
Un altro aspetto critico è la lavatrice stessa: se non viene pulita regolarmente, può diventare un vettore di reinfezione. Residui di batteri nei filtri o nella guarnizione della lavatrice possono finire nuovamente sui capi teoricamente puliti.

Lo sapevi che…?
- Un paio di calzini può ospitare più batteri di un sedile di toilette pubblico.
- I piedi producono in media oltre 250 ml di sudore al giorno, anche in inverno.
- I calzini sintetici trattengono più umidità di quelli in cotone, favorendo la crescita microbica.
- Il 60% delle micosi ai piedi inizia proprio dal contatto con calzini contaminati.
FAQ – Domande frequenti
Dormire con i calzini fa male alla salute?
Dipende. Se i calzini sono puliti, non ci sono rischi evidenti. Ma se li hai indossati tutto il giorno, meglio toglierli per evitare contaminazioni.
Ogni quanto vanno cambiati i calzini?
Ogni giorno. In caso di sudorazione intensa, è consigliabile cambiarli anche più spesso.
Come igienizzare i calzini in lavatrice?
Usa il programma a 60°C, detersivo in polvere e, se possibile, aggiungi un disinfettante per tessuti.
I calzini sintetici fanno sudare di più?
Sì, trattengono il sudore e aumentano l’umidità, creando un ambiente ideale per batteri e funghi.
La lavatrice può contaminare i vestiti puliti?
Sì. Se non viene igienizzata regolarmente, può trasferire microbi da capi sporchi a quelli lavati.
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Come pulire correttamente i calzini sporchi per allontanare i batteri
Per pulire bene i calzini e allontanare i batteri, è fondamentale lavarli ad almeno 60 gradi, poiché questa temperatura garantisce la distruzione della maggior parte dei microrganismi. Usare un detersivo enzimatico aiuta a staccare sporco e batteri dalla trama del tessuto. Se la lavatrice non raggiunge 60°, stirare i calzini a vapore può eliminare virus, funghi e batteri profondi. Un ulteriore consiglio è pre-trattare le zone più sporche con candeggina delicata o additivi come bicarbonato o aceto bianco, che hanno proprietà antibatteriche e neutralizzano odori. Asciugare al sole completa l’igiene, grazie all’azione antibatterica della luce solare.
I calzini antibatterici: la scelta che protegge i tuoi piedi
Per ridurre l’accumulo di batteri e i cattivi odori, i calzini più efficaci sono quelli realizzati con fibre naturali trattate o materiali tecnici avanzati. Lana merino con trattamento antibatterico naturale (spesso agli ioni d’argento), bambù viscoso e mischie di cotone biologico con poliammide argento sono tra le opzioni migliori: assorbono l’umidità, impediscono la proliferazione batterica e restano freschi anche dopo ore di utilizzo. Evita i calzini 100% sintetici economici, che trattengono sudore e favoriscono i microrganismi. Scegliendo modelli con cuciture piatte e buona traspirazione, mantieni i piedi asciutti e sani, riducendo drasticamente il rischio di micosi e odori sgradevoli.