Guarita la bimba nata prematura con il coronavirus

Una bambina di 3 settimane, la più giovane paziente della Scozia, è in via di guarigione dopo avere contratto il Covid-19.

Una bambina di 3 settimane, la più giovane paziente della Scozia, è in via di guarigione dopo avere contratto il Covid-19.

Peyton – questo il suo nome – è nata prematura (otto settimane) dalla mamma Tracy Maguire, 27 anni, che soffriva di preeclampsia, una complicanza della gravidanza caratterizzata dall’ipertensione. Se non trattata, può rivelarsi grave – persino fatale – sia per la madre che per il bambino.

Peyton è stata partorita tramite il taglio cesareo il 26 marzo ed è stata successivamente collocata in un’incubatrice presso l’University Hospital Wishaw. Pesava soltanto un chilo e quattrocento grammi.

Il 15 aprile, la donna e il marito, AJ, sono stati informati che Peyton era risultata positiva al COVID-19 «nonostante non avesse nessuno dei sintomi rivelatori della malattia», secondo un comunicato del NHS Lanarkshire.

«Ci è stato detto che dovevamo stare lontani da Peyton per 14 giorni e isolarci a casa, ma ho supplicato di non separarmi dalla mia bambina per così tanto tempo. Lo staff ha gentilmente concordato che avrei potuto isolarmi con lei in ospedale mentre AJ è restato a casa», ha raccontato la mamma della piccola.

Per fortuna, Peyton ha recuperato dopo essere stata trattata con steroidi per rafforzarle i polmoni, come riportato dalla BBC.

Dopo due test negativi al coronavirus, Peyton è stata dimesso dall’ospedale all’inizio di questa settimana ed è tornata a casa.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, le conseguenze dell’isolamento sulla pelle.