Green Pass per salire sui bus? Bassetti contrario, le sue parole

Le parole all'Adnkronos Salute di Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all'ospedale San Martino di Genova.

«Il Green pass è certamente lo strumento per garantire una maggior sicurezza per tutti. Con il 30-35% della popolazione italiana ancora non vaccinata» contro il Covid-19 «far usare i mezzi pubblici solo con il Green pass equivale a mettere l’obbligo per vaccinarsi».

«Il Green pass ha senso per salire su un treno, un aereo, un cinema, per andare al teatro e al ristorante al chiuso o allo stadio. Ma sulla metro e sul bus ha più senso decidere di imporre l’obbligo, perché il messaggio a chi non è vaccinato è ‘stare a casa’».

Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, commentando la proposta del consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi di usare il Green pass anche sui mezzi pubblici. Se la proposta di Ricciardi «vuole essere uno stimolo provocatorio per far vaccinare, è una proposta che posso anche condividere»,ha aggiunto Bassetti.

L’infettivologo ha anche criticato le affermazioni del leader della Lega, Matteo Salvini, e del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, che si sono detti contrari alle immunizzazione per gli under 40.

«Alcune affermazioni non andrebbero fatte dai politici, ma bisognerebbe chiederlo ai medici e ai sanitari. Chi ha meno di quarant’anni dovrebbe essere vaccinato perché dobbiamo arrivare a una copertura più larga possibile. Ho fatto vaccinare i miei figli, 12 e 16 anni, e consigliato ai miei nipoti che hanno 15 e 30 anni di immunizzarsi. Quindi non sono per niente d’accordo sul fatto che chi è under 40 non debba vaccinarsi. È un grave errore dare messaggi del genere da parte dei politici e non mi trovo assolutamente d’accordo con questo tipo di dichiarazioni».