Giramenti di testa: sintomi, quando allarmarsi e i rimedi

Non vuoi più provare quelle sensazioni di svenimento, giramenti di testa, annebbiamento della vista che appanna anche la visuale meno sfocata.

Anche tu soffri di uno dei più comuni disturbi: i giramenti di testa. I tuoi capogiri sono diventati frequenti e soprattutto sono sopraggiunti improvvisamente, questo ti preoccupa.
Queste sensazioni potrebbero sottendere, contenere dentro di sé delle problematiche primarie che devono essere indagate. Porre rimedio è l’obiettivo.

I capogiri improvvisi e debilitanti: un complesso di sintomi e cause

Non vuoi più provare quelle sensazioni di svenimento, giramenti di testa, annebbiamento della vista che appanna anche la visuale meno sfocata. Tratti di luce come spiragli e la nausea che sopraggiunge come segno di sfinimento ad una condizione mal vissuta e non desiderata.

A partire dal tuo non desiderio sei giunto a leggere queste righe, in questo momento non è il capogiro ad aver preso parte di te. In quei fugaci momenti tutto è sbiadito. Basta un attimo per tenersi al primo appiglio vicino.

Adesso sei preoccupato, tra i vari sintomi elencati appartenenti ai capogiri figura anche un malessere generale.

È un disturbo comune che si manifesta anche nei bambini e gli anziani, uomini e donne, non solo negli adulti.

A rientrare in quel malessere generale sono anche il mal di testa, le vertigini, la sudorazione, il pallore, la spossatezza, la perdita dei sensi e d’equilibrio (seppur momentanea), il vomito.

Forse sei molto stressato, la pandemia ti desta preoccupazione ed ogni uscita è diventata per te un motivo di ansia, oppure il tuo sonno è insufficiente, soffri di insonnia, o ancora, a lavoro la tua postura è scorretta e questo ti sta creando il presente disturbo.

Quelle elencate possono essere alcune cause, altre invece riguardano dei possibili stati fisici come l’artrosi cervicale (patologia degenerativa del rachide cervicale), patologie all’orecchio interno (centro dell’equilibrio che permette la posizione eretta), disturbi ormonali, sinusite (processo infiammatorio che interessa i seni paranasali), gastrite o reflusso gastroesofageo, cinetosi (disturbo neurologico che riguarda il movimento), anemia, disidratazione e comportamenti errati quali l’eccessivo consumo di alcol e fumo.

Per porre rimedio bisognerà comprendere quale sia la causa scatenante, a tal proposito recarsi da uno specialista nel caso in cui i capogiri siano continui, improvvisi e durano più di un’ora rendendo le giornate uggiose.

Voltare pagina, scrivendone un’altra senza vista annebbiata, è in tuo potere:

Prenditi del tempo per riposare, concediti dei momenti di sano relax da solo o in famiglia oppure dedicati ad un corso che potrebbe appagare il tuo intero essere come lo yoga, il tai chi o uno sport acquatico.

Zenzero e magnesio possono calmare i tuoi giramenti di testa, puoi assumerli.

Non privarti del sonno ristoratore, dormi almeno 7-8 ore a notte, se non riesci puoi assumere la melatonina.

A lavoro, o ovunque ti trovi, pensa alla tua postura e migliorala. Se necessario rivolgiti ad un fisioterapista.

Per la cervicale puoi provare l’arnica o l’artiglio del diavolo, potrebbe darti sollievo.

In caso di abbassamento di zuccheri (ipoglicemia) puoi aiutarti immediatamente con 1 o 2 bustine di zucchero.