Gastroscopia, cosa fare per prepararsi prima dell’esame?

Sei prossimo alla tua prima gastroscopia, non hai idea di quali siano le indicazioni da seguire prima di sottoporti ad essa? Continua nella lettura.

  • La gastroscopia è una procedura diagnostica che permette di esaminare l’esofago, lo stomaco e il duodeno tramite una sonda flessibile.
  • Prima di effettuare questo esame bisogna mantenere il digiuno, parlare con il medico della terapia farmacologica che si sta assumendo e di eventuali patologie.
  • Tutte le raccomandazioni sono valide anche in caso di gastroscopia con sedazione cosciente o profonda.

Sei prossimo alla tua prima gastroscopia, non hai idea di quali siano le indicazioni da seguire prima di sottoporti ad essa? Continua nella lettura per trovare le risposte che cerchi.

Gastroscopia: i consigli per una preparazione adeguata all’esame

Hai deciso di sottoporti alla gastroscopia, chiamata correttamente esofagogastroduodenoscopia (EDGS), per esaminare l’interno del tuo esofago, dello stomaco e del duodeno tramite una sonda flessibile che s’introduce tramite la bocca.

Adesso ti starai chiedendo come prepararti a questa procedura adeguatamente.

Inizieremo a parlare della dieta poi del digiuno, della sospensione dei farmaci e della storia clinica.

Dieta: cosa posso mangiare prima della gastroscopia?

La risposta immediata è una: digiuno. Prima della gastroscopia bisogna digiunare. Ma ci sono delle indicazioni più specifiche:

  • Se la gastroscopia si svolgerà la mattina, devi rimanere a digiuno dalla mezzanotte del giorno prima (almeno 12 ore). Per digiuno s’intende l’evitamento di cibi e liquidi. L’acqua è consentita fino a 3 ore prima dell’esecuzione dell’esame.
  • Se la gastroscopia si svolgerà nel pomeriggio, dovrai attenerti ad un digiuno di almeno 5 ore. La colazione è concessa purché sia leggera, la cena della sera precedente deve attenersi alla stessa indicazione della colazione (puoi mangiare carne magra, pesce, brodo vegetale, bere camomilla, bere del the con delle fette biscottate).
  • I pazienti diabetici devo parlare con il proprio medico di fiducia.

Cosa posso mangiare dopo la gastroscopia?

Successivamente alla gastroscopia avvertirai intorpidimento della lingua e del palato, quindi potresti avere problemi nella deglutizione. Potrai iniziare a consumare del cibo leggero dopo 1 ora dall’esame.

Assumo dei farmaci, devo sospenderli?

Se hai dei farmaci da assumere al mattino devi deglutirli con poca acqua. Gli antiacidi sono da evitare.
Se sei in terapia con anticoagulanti o hai rischio emorragico a causa di qualche patologia, devi essere dapprima sottoposto a specifici esami del sangue. Informa il Centro Endoscopia almeno 7 giorni prima dall’esame.
In linea generale, i farmaci non vanno sospesi a meno che non sia il medico ad indicarlo.

Devo portare con me le mie cartelle cliniche?

La tua documentazione clinica parla di te e delle tue patologie, è essenziale per lo specialista esserne a conoscenza così da poter formulare un quadro clinico generale da cui partire.
Se sei affetto da patologie cardiache, cirrosi epatica, oppure sei in trattamento dialitico peritonale, dovrai aver cura di segnalare queste informazioni, e tutte le altre degne di rilevanza, al personale medico, in modo da eseguire una funzionale profilassi antibiotica.

La preparazione all’esame trattata finora è da ritenersi valida anche se deciderai di sottoporti alla gastroscopia con sedazione cosciente o profonda.