Frattura del dito del piede? Cosa fare nell’immediato

Non è poi così improbabile imbattersi con una falange nel famoso spigolo. Se si fosse rotta? Come accorgersene e cosa fare.

Molti hanno l’abitudine di camminare a piedi scalzi per casa o al massimo con un paio di calzini (seppur le pantofole restano intatte lì da quel giorno in cui vi eravate promessi di utilizzarle nella nuova casa). E non è poi così improbabile imbattersi con una falange nel famoso spigolo. Se si fosse rotta? Come accorgersene e cosa fare.

Rottura dita del piede

Inavvertitamente qualcosa è sfuggita fuori di ‘piede’, insomma sì, vi siete imbattuti in un oggetto mentre camminavate per casa a piedi nudi e dopo aver avvertito il lancinante dolore non sapete se la vostra falange si è rotta e cosa fare.

Una falange fratturata è un infortunio domestico molto comune e risolvibile, è normale che i sintomi che avvertirete non saranno dei più gradevoli.

Per capire se quello che è successo necessità di ulteriori seri approfondimenti ci sono dei campanelli d’allarme:

  • Forte dolore e sensibilità, soprattutto nel dito compromesso e se si sposta il peso sul dito.
  • Rossore o livido.
  • Difficoltà a camminare.

Nell’immediato, cosa puoi fare?

Il riposo è necessario per non sovraccaricare il piede ulteriormente. Per ridurre il gonfiore che si sarà inevitabilmente creato, bisognerà posizionare il piede in alto, più su del livello del cuore. Il rimedio della nonna è sempre valido: applicare un impacco freddo per almeno 15 minuti, 4-5 volte al giorno.

Adesso è l’ora della medicazione compressiva con cui si avvolge il piede. Puoi utilizzare anche un pezzo di cotone o una garza tra la falange compromessa e il dito adiacente, fissandoli con un nastro chirurgico. A causa del forte dolore, nell’immediato potresti assumere degli antidolorifici come l’aspirina o l’ibuprofene.

Nonostante tutti questi accorgimenti – dopo 24-48 ore – non provi sollievo? Allora è il caso di contattare il tuo medico curante, soprattutto nei casi di:

  • Una grave lesione.
  • Se si avverte freddo, intorpidimento o formicolio nel punto colpito.
  • Se si sanguina.
  • Se il dolore e gonfiore non se ne vanno.
  • Se il dito diventa pallido, bluastro o grigio.
  • Se le dita dei piedi si sono deformate.
  • Se si sospetta un’infezione nel sito della ferita.

Sarà il medico specialista a fare tutti i dovuti accertamenti, intanto tramite un esame fisico. Potrebbe essere richiesta una radiografia per confermare la diagnosi sospettata: potrebbero esserci delle fratture ‘minori’ dove sarà necessario prescrivere antidolorifici e bendaggi.

Se la frattura è scomposta? Beh, in questo caso sarà necessario un trattamento più ‘importante’: verranno steccate le dita e il piede per alcune settimane.