Farmaci cortisonici, a cosa servono? Quali sono gli effetti collaterali?

I cortisonici sono farmaci antinfiammatori e immunosoppressori. Ecco quali sono gli effetti collaterali.

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Presenti gonfiore per via di una reazione allergica, probabilmente il rimedio che ti viene in mente è quello di assumere un farmaco a base di cortisone. I farmaci cortisonici sono delle medicine molto diffuse e impiegate per differenti trattamenti ma non privi di effetti collaterali. Quali? Scorri nella lettura.

Farmaci cortisonici, tra efficacia e tipi

Il loro effetto è ampio ma più specifico rispetto ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), difatti hanno 3 tipi di classici effetti: antinfiammatorio, analgesico, antipiretico.

Molto dipende dalla via di somministrazione ed anche dal dosaggio.

Con i farmaci cortisonici (o corticosteroidi) viene assicurato il blocco del processo infiammatorio e la modulazione dell’attività del sistema immunitario.

Il loro utilizzo non è sporadico ma prolungato nel tempo. Alleviano i disturbi e i danni soprattutto nei casi di:

  • Malattie allergiche (come asma, shock anafilattico, dermatiti, etc.).
  • Malattie infiammatorie acute o croniche dell’apparato urinario (rettocolite ulcerosa, Morbo di Crohn).
  • Malattie infiammatorie acute o croniche dell’apparato respiratorio (asma intrinseca, sarcoidosi).
  • Malattie infiammatorie acute o croniche dell’apparato muscolo-scheletrico (artriti, tendiniti, etc.).
  • Malattie infiammatorie acute o croniche dell’apparato visivo (uveite, neurite ottica).
  • Malattie autoimmunitarie (lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, anemia emolitica, etc.).

I farmaci cortisonici più conosciuti sono: il betametasone (Bentelan), cortisone (Cortone acetato), prednisone (Deltacortene), beclometasone (Clenil), idrocortisone (Flebocortid), desametasone (Decadron), etc.

Gli effetti collatterali. Quando compaiono?

Per potersi trovare davanti agli effetti collaterali bisogna tener conto di differenti fattori quali:

la dose assunta (maggiore è, maggiore sarà la probabilità d’incorrere nell’effetto non voluto), durata del trattamento (anche in questo caso la probabilità dei rischi aumenta all’aumentare del tempo di assunzione del farmaco), il tipo di formulazione (se in compresse, gocce, etc.).

Premettendo che con l’aerosol terapia gli effetti collaterali (come tosse, epistassi e raucedine) possono presentarsi raramente, quelli con più probabilità di comparsa sono:

  • Maggiore senso di appetito.
  • Un aumento di peso che dipende dalla ritenzione idrica.
  • Ulcera peptica (lesione del rivestimento interno dello stomaco o del duodeno).
  • Ipertensione.
  • Osteoporosi.
  • Iperglicemia.
  • Una fragilità capillare.
  • Un’aumentata coagulabilità del sangue.
  • Accumulo di tessuto adiposo a livello del viso, addome e collo.
  • Ritardata guarigione delle ferite.
  • Ipotrofia muscolare.
  • Perdita di potassio.

L’effetto non voluto più temibile è l’insufficienza surrenalica: questi farmaci vanno ad inibire la produzione degli ormoni analoghi naturali.

Tenendo presente le considerazioni appena fatte è opportuno ricorrere all’utilizzo dei farmaci cortisonici solo se strettamente necessario limitando le dosi e il tempo di trattamento.

Contattare il medico di fiducia all’insorgere di un quadro sintomatologico descritto e per qualsiasi altra indicazione medica.