Escherichia coli nello stracchino, Ministero della Salute richiama prodotto

Rischio microbiologico per contaminazione da Escherichia coli STEC. Ecco lo stracchino che NON va consumato.

Rischio microbiologico per contaminazione da Escherichia coli STEC.

Questo il motivo che ha spinto il Ministero della Salute a segnalare sul proprio sito il richiamo di un lotto dello Stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo & C. S.S. per la presenza di Escherichia Coli.

Le confezioni interessate sono quelle appartenenti al lotto numero del 12/10/2019 – 41° settimana prodotte nello stabilimento Locatelli di Frazione Reggetto s.n. dal peso di 85,613 kg – 48 forme.

A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori in caso di commercializzazione a terzi, Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, raccomanda di non consumare lo stracchino se il numero di lotto coincide con quello segnalato e di restituirlo al punto vendita d’acquisto.

L’Escherichia coli (E.coli) è il principale batterio che colonizza fisiologicamente il colon dell’uomo e quindi il batterio più rappresentato nelle feci umane.

Dal punto di vista clinico è il principale agente eziologico di infezioni frequenti come quelle urinarie. Nonostante sia un normale ‘abitante’ dell’intestino, alcuni ceppi particolari di E. coli possono essere patogeni anche verso l’intestino stesso, causando principalmente disturbi di tipo gastroenterico.