Escherichia Coli, cos’è? cause, trasmissione, sintomi e trattamento

L’Escherichia coli (E. Coli) è una specie di batterio molto nota. Bisogna fare attenzione a non associarlo immediatamente alle infezioni in quanto l’E. Coli costituisce parte integrante della flora batterica intestinale e la maggior parte dei ceppi sono innocui.
Tuttavia, in questo articolo affronteremo le tipologie di E. Coli dannose per la salute dell’uomo che causano disturbi di diversa entità.

Escherichia Coli: cos’è? Cause, trasmissione, sintomi e trattamento

Chi non ha mai sofferto di dolori addominali, crampi, diarrea? Probabilmente questi malesseri erano causati da E. Coli patogeni, non più commensali e collaborativi con le funzioni fisiologiche del nostro organismo.

Difatti, gli Escherichia coli nella maggior parte dei casi sono dei batteri innocui ovvero commensali e vivono nell’intestino.
Altri E. Coli possono comportarsi da patogeni colonizzando altre parti del corpo al di fuori del tratto intestinale inducendo malattie.
Molto note sono le infezioni opportunistiche del tratto urinario (UTI).

Se negli individui sani l’E. coli può non destare nessuna preoccupazione, non è così per le persone che presentano dei fattori predisponenti alla ‘trasformazione’ di questi batteri in patogeni come nel caso della presenza di un sistema immunitario debilitato o la presenza di diabete o di un catetere urinario, etc.

Tuttavia, ciò non esclude che la patogenicità dell’E. Coli non possa colpire anche gli individui sani causando infezioni. Infatti, si possono contrarre malattie da E. Coli anche tramite l’acqua o gli alimenti contaminati (frutta, verdura, latte non pastorizzato, carne non cotta) o il contatto da persona a persona soprattutto quando i soggetti infetti non si lavano le mani.

I sintomi dell’infezione da E. Coli

Andremo ad elencare i principali sintomi d’infezione da Escherichia coli:

1. Diarrea (anche con sangue).
2. Crampi addominali.
3. Nausea e vomito.

I primi sintomi compaiono entro 12-60 ore. Per una corretta diagnosi ci si può sottoporre ad una coprocoltura e urinocoltura così da rilevare la presenza del batterio.

Trattamento

La raccomandazione principale è quella di stare a riposo e assumere molti liquidi persi durante le scariche diarroiche. Difatti, le infezioni intestinali da E. Coli solitamente si risolvono spontaneamente.
L’utilizzo dell’antibiotico deve essere indicato dal medico in casi strettamente necessari e in seguito all’antibiogramma.