Due donne tornano da Ibiza con una rara forma di super gonorrea

Le due donne nell'isola spagnola hanno avuto molti rapporti occasionali non protetti. Ecco i dettagli.

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Due donne, che hanno contratto una rara forma di super gonorrea, sono state contagite dall’ ITS (Infezione Trasmessa Sessualmente) dopo avere avuto rapporti non protetti a Ibiza, in Spagna.

Un nuovo studio, pubblicato su Eurosurveillance, ha rivelato che le donna facevano parte della “stessa rete sessuale” e che entrambe erano state a letto con altri inglesi sull’isola spagnola.

La prima donna, che si è recata in una clinica locale nell’ottobre 2018 con i sintomi dell’infezione, aveva avuto rapporti con più uomini mentre era in vacanza nell’agosto di quell’anno.

La seconda, invece, si è recata in una clinica di salute sessuale un mese dopo e le analisi hanno rivelato che aveva un ceppo resistente agli antibiotici dell’ITS dopo un rapporto con un uomo che aveva visitato l’isola di recente.

Il dott. Nick Phin, vicedirettore del National Infection Service del Public Health England, ha dichiarato: “Nell’autunno 2018 due donne sono state trattate per una gonorrea resistente ai farmaci. Questi casi servono a ricordare l’importanza di proteggersi dalle infezioni trasmesse sessualmente“.

Questo include l’uso del contraccettivo in modo coerente e corretto con tutti i partner sessuali, nuovi e occasionali. Chiunque abbia i sintomi di una infezione trasmessa sessualmente (ITS) o che sia preoccupato di averne una, dovrebbe chiedere consiglio a una clinica di salute sessuale. È anche importante comunicare a tutti i partner sessuali se si contrae una ITS“, ha aggiunto.

Abbiamo introdotto un monitoraggio potenziato della resistenza antimicrobica alla gonorrea per garantire che tutti i casi siano identificati tempestivamente così da contribuire a ridurre ulteriormente la diffusione – ha aggiunto il mesico – mentre i casi sono attualmente molto rari, abbiamo allertato e incoraggiato le agenzie sanitarie pubbliche europee e i medici della salute sessuale a essere consapevoli che questo ceppo di gonorrea ha il potenziale per diffondersi in Europa“.

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