Dolore al tallone: cos’è, cause, diagnosi, rimedi e cura

Un fastidio che può essere accentuato durante la fase di appoggio a terra, durante una passeggiata all’aperto o una corsa organizzata tra i vicoli della città. Il dolore al tallone può avere diverse origini ed essere un sintomo da esplorare: un fastidio che cresce in maniera graduale.

Dolore al tallone: cos’è, cause, diagnosi, rimedi e cura

Il dolore al tallone (o talalgia) fa riferimento alla zona del calcagno (l’osso più voluminoso del tarso) e può irradiarsi anche nelle zone limitrofe.

Un passo indietro: le orsa tarsali sono quelle che si trovano al di sotto della caviglia tra cui rientra anche il calcagno che “poggia a terra”, motivo per cui ogni carico (anche la posizione eretta) su quest’osso può determinare il crescente dolore.

Si stima che in un caso su tre entrambi i talloni ne siano affetti.

Ad ogni modo si tratta di un fastidio molto comune che merita di essere indagato.

Se corri regolarmente o rientri nella fascia d’età tra i 40 e i 60 anni sei più a rischio d’incorrere al dolore al tallone.

Anche l’utilizzo di calzature non adeguate (come scarpe col tacco alto) oppure mantenere una posizione eretta a lungo, essere in sovrappeso o determinate categorie di farmaci possono favorire il dolore al piede.

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Una frattura da stress, da carico eccessivo durante l’attività fisica, potrebbe essere la causa ma non l’unica:

  • Spina calcaneare (un’escrescenza ossea).
  • La fascite plantare (molto comune, infiammazione del legamento che attraversa la parte inferiore del piede).
  • Le borsiti del calcagno (infiammazione della borsa sierosa).
  • Infiammazione del tendine d’Achille (molte volte dato da microtraumi che si ripetono).
  • Rottura del tendine d’Achille.
  • Frattura del calcagno (frequente nei sinistri stradali).
  • Intrappolamento del nervo.
  • Malattie associate (Artrite, malattia vascolare periferica, malattia di Sever).

Per determinare la prognosi è importante capirne la causa recandosi da uno specialista che effettuerà l’opportuna diagnosi a partire da una raccolta dei dati cercando di comprendere anche le abitudini quotidiane (svolgi attività fisica?).

Nel caso in cui i sospetti per una delle cause del dolore al tallone iniziano ad essere fondati, si può ricorrere a degli esami più specifici come l’ecografia, la radiografia, la risonanza magnetica.

Solo nel momento del referto sarà possibile indicare la prognosi (spesso benigna) e la terapia mirata.

Sono diverse le terapie e i rimedi che possono essere indicati spesso di tipo conservativo piuttosto che chirurgico:

  • Massaggi, mobilizzazione.
  • Laser terapia, onde d’urto.
  • Utilizzo dei plantari.
  • Creme, cerotti, terapia orale.
  • Un periodo di riposo.
  • Applicazione del ghiaccio (4-5 volte al giorno).

È indicato recarsi dal medico se il dolore persiste e si sovrappongono altri sintomi come gonfiore e febbre. Agire nel più breve tempo possibile evita una cronicizzazione.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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