Diabete: quali verdure si possono mangiare?

La scelta dell'alimentazione nel paziente diabetico è di cruciale importanza nel coadiuvare il piano terapeutico stabilito, i soli farmaci non bastano.

La scelta dell’alimentazione nel paziente diabetico è di cruciale importanza nel coadiuvare il piano terapeutico stabilito, i soli farmaci non bastano.

Diabete e alimentazione

Porre attenzione allo stile alimentare permette di mantenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue ed evitare i ‘picchi glicemici’ (aumento della glicemia nel corpo) dati dal cibo ingerito durante il giorno.

Difatti, ci sono alimenti che favoriscono questa manifestazione clinica perché composti da zuccheri che vengono assorbiti in maniera rapida dall’organismo innalzando la glicemia.

Va da sé che ogni dieta deve essere strettamente personalizzata in base all’età, al tipo di diabete, alla terapia farmacologica in atto, al peso corporeo ed altri fattori quali l’attività sportiva o la disponibilità economica.

La dieta è un mezzo terapeutico da accostare alla terapia farmacologica così da evitare le complicanze: se il diabete non viene curato bene possono insorgere dei danni a vari distretti come nell’occhio (retinopatia), nel rene (nefropatia), nei nervi (neuropatia), nelle arterie (vasculopatia), nel cuore (cardiopatia).

In genere, i cibi consigliati nella dieta del paziente diabetico sono quelli a basso indice glicemico che indica la velocità con cui la glicemia aumenta in seguito all’assunzione di quell’alimento: da preferire sono i quelli con un minor carico glicemico e una maggiore quantità di fibre.

Quali verdure mangiare?

Ci sono delle concessioni per quanto riguarda l’assunzione delle verdure, i criteri di scelta fanno sempre riferimento al contenuto dei glucidi, all’indice glicemico (come già spiegato) e alla presenza di fibre.

Quella che stiamo per consigliarti ha un colore giallo-arancione e con origini orientali, la carota: puoi concederti una certa liberà nel mangiarla facendo attenzione a non eccedere, sono ricche di fibre ed hanno un basso carico glicemico.

Appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, la zucca può diventare un alleato perché è povera di zuccheri, ricca di vitamine e minerali ed è efficace nel controllare il metabolismo degli zuccheri.

I broccoli, verdure appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae o Crocifere, di cui fanno parte anche cavoli, cavolfiori, rape, verze, cavoletti di Bruxelles, ravanelli e rucola, sono ricchi di tanti nutrienti tra cui fibre, vitamina K, calcio, potassio e fosforo sono poveri di calorie (34 ogni 100 grammi).

Ma ciò che induce al loro consumo nella dieta alimentare di un diabetico è la presenza di una molecola, il sulforafano. Ed il suo ‘potere’ benefico nel controllo del diabete è stato espresso da uno studio pubblicato su “Science translational medicine” che conferma come questa sostanza inibisce la produzione di glucosio tenendo in tal modo sotto controllo la glicemia.