Covid-19, rischio 25 volte più alto per i No Vax di finire in terapia intensiva

I non vaccinati, rispetto a chi ha avuto anche la dose booster, hanno un tasso di ricoveri in terapia intensiva 25 volte più alto. Così il report settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità.

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I non vaccinati, rispetto a chi ha avuto anche la dose booster, hanno un tasso di ricoveri in terapia intensiva 25 volte più alto.  Questo è emerso dal report esteso dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Nel report si legge che “il tasso di ricoveri in terapia intensiva standardizzato per età, relativo alla popolazione di età 12 anni, nel periodo 24/12/2021-23/01/2022 per i non vaccinati (40 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti) risulta circa dodici volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da 120 giorni (3 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti) e circa venticinque volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (2 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanto)”.

Per quanto riguarda i ricoveri ordinari “il tasso di ospedalizzazione standardizzato per età relativo alla popolazione di età 12 anni nel periodo 24/12/2021-23/01/2022 per i non vaccinati (399 ricoveri per 100.000 abitanti) risulta circa sei volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da 120 giorni (72 ricoveri per 100.000 abitanti) e circa dieci volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (39 ricoveri per 100.000 abitanti)”.

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