Covid-19 e matrimoni, quando si potrà cominciare a organizzarli?

Il ritorno alle feste di nozze è un pressing che i partiti hanno iniziato a fare, la Ministra Mariastella Gelmini ha indicato una possibile data per far ripartire i festeggiamenti.

  • La pandemia ha impedito i festeggiamenti dei matrimoni, una possibile data sembra essere al vaglio per dare il ‘via’ alle riaperture.
  • Dalla Puglia arriva l’idea del ‘Covid Manager‘ per gli eventi.
  • Durante le feste dei matrimoni, ad oggi, bisognerà attenersi alle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” del 28 aprile 2021.

Il ritorno alle feste di nozze è un pressing che i partiti hanno iniziato a fare, una corsa a chi si aggiudicherà il ‘merito’ alla ripartenza.

Per avere maggiori informazioni dobbiamo attendere tra mercoledì e venerdì della prossima settimana, quando il Presidente del Consiglio prenderà in mano il dossier e rimetterà in cabina di regia politica le decisioni.

Intanto, a difendere il diritto ad una data per il wedding è la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini: si parla di una data per la riapertura, il 15 di giugno.

Chi è il Covid Manager e cosa sappiamo sui festeggiamenti

La pandemia ha ribaltato il programma di molte coppie che hanno rinunciato in quest’anno a pronunciare il fatidico ‘si’ davanti ad amici e parenti pur di attendere il momento propizio; il passaggio da una fascia di colore all’altra, spesso repentinamente, non ha permesso di fare previsioni, ad ogni modo il 15 giugno sembra essere la data per dare il ‘via’ ai festeggiamenti.

Finora – nelle zone gialle – è possibile celebrare i matrimoni nel rispetto dei protocolli previsti ma al termine della cerimonia religiosa o civile non si può festeggiare con molte persone con banchetti e feste.

Allora, arriva un’idea dalla Puglia che potrebbe essere presa in considerazione da tutta la nazione: predisporre la figura del Covid Manager per gli eventi.

Gli operatori del comparto hanno incontrato in Regione l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, e l’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci.

E’ un settore molto importante per l’economia pugliese – spiega l’assessore Delli Noci – e vogliamo ripartire in sicurezza, con un protocollo unico che recepisca le indicazioni nazionali che stiamo attendendo. Appena avremo l’ok, che speriamo arrivi presto grazie all’impegno della ministra Gelmini che recentemente è stata in Puglia e ha dimostrato grande sensibilità sul tema, potremo iniziare ad operare”.

Siamo pronti – ha detto l’assessore Lopalco – ad accompagnare il settore, che ha un impatto anche socioculturale sul territorio, con regole sanitarie per i matrimoni, attraverso la collaborazione dei rappresentanti del settore, anche formando il personale delle aziende ricettive con corsi appositi per “covid manager” degli eventi”.

Non ci sarà dubbio sulle modalità di svolgimento delle nozze, una figura preventivamente formata servirà a mantenere (ed attuare) tutte le forme anti-contagio.

Attualmente, bisogna attenersi alle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” emanate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 28 aprile 2021 che indicano le misure con cui far ripartire in sicurezza i settori più penalizzati dalle chiusure.

Le feste di matrimonio 2021 potranno essere festeggiate rispettando:

  • le misure di prevenzione durante l’evento;
  • il mantenimento dell’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni;
  • l’accesso in modo ordinato alla sede dell’evento per evitare assembramenti;
  • il distanziamento di almeno 1 metro tra i partecipanti;
  • la predisposizione di percorsi separati per l’entrata e l’uscita dalla sala;
  • mantenimento del distanziamento di almeno 1 metro tra i tavoli negli ambienti chiusi (estendibile fino a 2 metri) e di almeno 1 metro nei luoghi all’aperto;
  • la pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle attrezzature;
  • l’utilizzo della mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro). Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti;
  • le procedure preposte per evitare assembramenti e contaminazioni durante il buffet (verrà somministrato da parte del personale incaricato, i prodotti saranno confezionati monodose in caso di buffet self-service, sarà preposta la segnaletica a terra per garantire il distanziamento);
  • l’aerazione degli ambienti aprendo porte, finestre, vetrate, ecc.