Covid-19, Crisanti: “Andare al voto? Pericoloso per i comizi”

Il virologo Andrea Crisanti a Un Giorno da Pecora ha parlato delle elezioni ma anche delle spiagge in estate.

«Andare a votare credo sia un azzardo, non tanto per la votazione in sé ma per i comizi e tutto il resto, le elezioni non sono solo l’atto del voto. L’America ad esempio ha pagato caro il voto, c’è stata un’impennata di contagi». Lo dice il virologo Andrea Crisanti a Un Giorno da Pecora.

L’esperto ha anche aggiunto una considerazione politica: «Sono rimasto sorpreso dalle dimissioni di Conte, che senso ha avuto mostrare tutta questa determinazione se poi voleva dimettersi?».

Capitolo vaccini: «Andremo avanti con le zone fino a che non ci sarà l’impatto del vaccino, quindi verso settembre – ottobre. D’estate dovremo essere più cauti rispetto allo scorso anno, speriamo di poter andare in spiaggia. La suddivisione in zone ci lascerà in questa situazione intermedia, con questo numero di casi e di 300 morti al giorno circa, numeri un po’ più bassi che vedremo tra un paio di settimane».

«Se sono chiusi cinema, bar e teatri non si capisce perché dovrebbero esser aperte le spiagge. Perché le spiagge sono all’aperto? Anche le discoteche erano all’aperto. Ma se faranno le zone anche questa estate non si porrà il problema», ha detto Crisanti.

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